Storiella di Halloween 2019

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Lettura non indicata alle persone sensibili.

Sarebbe stata una lunga notte oscura e tempestosa quella che di lì a poco avrebbe inghiottito l’appartamento di Tzia Maria.
Il timido scrosciare della pioggia, simile al ticchettio delle unghie sul tavolo, lasciò spazio a secchiate d’acqua lanciate dal cielo, da qualcuno che lassù, di certo, conosceva bene la data impressa sul calendario.

Ma Tzia Maria, che frenetica lavorava alla stesura del suo nuovo libro, non sembrava essere interessata all’almanacco, nè tantomeno alle condizioni meteo, almeno fino a quando il farfugliare dei tuoni ancora lontani fu arricchito da un piacevole effluvio di cane bagnato.

Mossa dal suo instinto, si voltò improvvisamente verso il portoncino e dal vetro annebbiato intravide una gelida figura bionda attorniata da un nugolo di deliziosi cagnetti. La donna iniziò a bisbigliare parole prive di senso, inneggiando a un Matteo e a una Giorgia, maledicendo le costolette d’agnello di un noto chef e augurando una perdita d’acqua in un non meglio precisato appartamento di Manhattan.
Per un momento Tzia Maria stette immobile per la naturale indignazione quindi, fugato ogni dubbio, capì di trovarsi dinnanzi alla famosa Ritas dalla Prettas, la fantasma che aveva terrorizzato per anni gli assonnati pomeriggi de “Is Domus Noas”.
Quale onore per lei accoglierla in casa!
Ma la fantasma non aveva in programma una visita di cortesia e Tzia Maria non aveva tempo da perdere in inutili convenevoli, c’era pur sempre un libro che aspettava di esser scritto. Così, quatta quatta, si avvicinò all’ingresso e con un semplice click attivò la doppia mandata riuscendo a bloccare Ritas che a questo punto, chiuso anche il portellone interno, non poteva più vedere le reazioni di Tzia Maria.
Questo era davvero troppo, lei non avrebbe mai osato bloccare nessuno!
La fantasma fuggì nella strada emettendo sordi gemiti ed emanando una spettrale luce verde, ma non prima di aver invocato lo spirito di Bombolo, noto per la sua passione verso cappellini, felpe, legnetti incrociati e cuori immacolati.

La nostra laboriosa scrittrice, ignara del nuovo pericolo che l’attendeva, si sedette sul tavolo pronta a impugnare la penna, ma ecco che davanti a lei si materializzò il nuovo spettro panciuto. Adesso sì che era davvero furibonda, aveva da lavorare, lei!
Bombolo aveva una certa affinità con il colore nero, l’importante è che non riguardasse la carnagione, e appena vide il volto di Tzia Maria scuro dalla rabbia fu colpito da una rapida colica renale.
A dir la verità, non era la prima volta che Bombolo si faceva fuori da solo rinunciando alla realizzazione del suo malefico piano, ma almeno stavolta fu rincuorato da Tzia Maria che, impietosita, lo accompagnò alla porta porgendogli una manciata di gueffus innaffiati da un ottimo limoncello d’alta quota.
Si narra che qualche giorno dopo questa spiacevole vicenda, fu tra i protagonisti di una manifestazione di protesta piena di anime in pena: 49 milioni di presenze secondo la Cassazione, 49 e basta secondo la questura, ma questa è un’altra storia.

Abbandonato al suo destino Bombolo, Tzia Maria finalmente ritornava a esser sola.
Fuori imperversava il nubifragio: lo scirocco era così forte che tutte le finestre e le porte della casa sbattevano e tintinnavano. Era proprio questa l’atmosfera che preferiva per dar sfogo alla sua creatività, ma stavolta non fece neppure in tempo ad avvicinarsi al tavolo che…

Eccololà.

All’angolo tra la credenza di nonna Porcu e il settimino di zia Fernanda fece la sua comparsa Abelardo, simpatico spettro che un tempo frequentava attivamente lo stadio San Paolo, prima di ricevere un inaspettato incarico che aveva a che fare con l’estero (trasportatore? Ora non ci sovviene).
Il curioso Abelardo decise di impartire una durissima lezione a Tzia Maria: prese tra le mani i fogli con l’inchiostro ancora fresco, cercò di raggiungere il balcone per disfarsi di quelle preziose carte ma, essendo composto al 90% di acqua, li inzuppò ancor prima di raggiungere la portafinestra.
Come aveva osato compiere un tal gesto? Tzia Maria spinse con forza Abelardo fuori dal balcone e stavolta, senza dargli il tempo di esultare, lo scaraventò oltre la ringhiera. Non si seppe poi molto sulla sua fine, solo che qualche anno dopo perse il lavoro e fu costretto a chiedere il reddito di cittadinanza.

Tzia Maria non ne poteva più. Le ore scorrevano infruttuose e inoltre doveva sistemare il caos provocato da Abelardo quando, immobile dietro la finestra, scorse lei, lo spettro italico per eccellenza, avvolta in una bandiera dell’Irlanda.
Tzia Maria questo spettro l’aveva già osservato in un giornale e pensò che doveva essere molto fotogenica visto che dal vivo era davvero spaventosa, ma non aveva molto tempo per discutere con lei, doveva liquidarla in fretta.
Niente da fare.
Jo Jo non era dello stesso avviso, stavolta doveva raggiungere un risultato soddisfacente, doveva scavalcare quella soglia maledetta! Cercò di forzare la finestra, provò a passarle attraverso, ma i doppi vetri erano più difficili da superare e lei non era certo abituata a simili sforzi. Iniziò allora a roteare furiosamente gli enormi occhi cerulei, sussurrò gli orribili segreti dell’oltretombino e borbottò strane maledizioni risalenti al Ventennio, il tutto nella completa indifferenza di Tzia Maria che chiuse le tende per non essere disturbata.

Che affronto! Jo Jo, divenuta invisibile come al solito, decise di far risuonare il suo famoso grido demoniaco, il quale in più di un’occasione si era rivelato estremamente utile a mobilitare le folle: BIBBIANO.

L’urlo non era ancora svanito del tutto quando, voltandosi verso il balcone adiacente, vide davanti a lei un orribile spettro, immobile come un’immagine scolpita e mostruoso come il sogno di un pazzo. Il viso era rotondo, paffuto, con qualche neo a incorniciargli le labbra e orrende risa sembravano aver stravolto i suoi lineamenti in un ghigno perenne. Non avendo mai visto un fantasma prima d’ora, Jo Jo era naturalmente spaventatissima, barcollò paurosamente e volò giù non prima di aver lanciato un nuovo, ultimo, disperato appello senza senso: Iatail, Italai, Aviv, Viav.

Tranquilli, grazie a un cumulo di immondizia lasciato in eredità da una pallida giunta comunale, la dolce Jo Jo si ritrovò catapultata in una comoda poltrona che, quantunque se ne dica o si voglia far credere, non avrebbe lasciato tanto facilmente.

Qualche settimana dopo, lo spettro misterioso che tanto aveva terrorizzato la fantasma si presentò a casa di Tzia Leopolda Melis con in mano un piccolo omaggio: Italia Viva, il nuovo romanzo drammatico che Tzia Maria aveva concluso durante una tremenda notte di ottobre.

 

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Acchiappiamo uno sceicco

Cellino vuole il Leeds, e si è stufato del giocattolino sardo, questo si è capito.

Cellino ha deciso di vendere? Questo non si capisce.

Ma ancor di più, non si capisce chi stia scarabocchiando questa storia fantasiosa sulla squadra, importunata ora da cinesi, americani e sceicchi in ordine cronologico sparso. La questione più seriosa è stata, da una parte, il continuo rincorrersi di date, e dall’altra, la pseudo sicurezza della stampa di un nuovo proprietario arabo, lo sceicco qatariota che prima ha acquistato la Costa Smeralda, e ora sarebbe intenzionato ad accaparrarsi il Cagliari.
La cosa è fatta, Cellino aspetterebbe il 14 febbraio per ufficializzare… ma il giorno di S. Valentino arriva e passa, e non succede nulla.
E’ solo questione di ore, continuano a dire, appena si saprà il vincitore delle regionali avrete in nome del compratore. Va bene che lo spoglio è stato di una lentezza indicibile, ma non è durato settimane, e ancora silenzio assoluto. Nel frattempo un noto giornale di finanza afferma che gli sceicchi non sono assolutamente intenzionati ad acquisire una squadra di calcio italiana e tantomeno sarda. Apriti cielo: tifosi che, inferociti, commentano la falsa notizia e si dicono sicuri di un contratto già depositato e firmato da un celebre notaio cagliaritano.

Ma non è finita qui. Su alcuni blog compare una vignetta ironica in cui Ibrahimovic racconta che il suo sogno è sempre stato quello di giocare al Cagliari, e nel frattempo certa stampa ipotizza il prossimo ricco mercato della squadra isolana. Diversi giornali parigini, traendo spunto dal chiacchiericcio italiano, danno spazio alle loro preoccupazioni sull’eventuale passaggio del loro Ibra al Cagliari e la situazione diventa sempre più grottesca.

Fatto sta che, a oggi, dei qatarioti non c’è neppure l’ombra, dei cinesi nemmeno e degli americani, chi lo sà.

E noi stiamo lì lì per retrocedere. Alla faccia dello sceicco, incurante del nostro destino.

Olimpiadi Vancouver 2010

Il presidente del Consiglio attacca pesantemente:

“Voglio l’assoluzione piena, è invenzione pura, noi non c’entriamo niente con tutto questo. Ci sono dei giudici talebani che vogliono scalfire l’immagine del nostro Paese. Basta, è arrivata l’ora delle riforme, non possiamo andare avanti così, lo dobbiamo agli italiani.”

 

La disastrosa spedizione italiana all’olimpiade di Vancouver, come si può leggere dai giornali, ha dunque pesantemente colpito il nostro Premier che sentitosi accusato ingiustamente, umiliato nel profondo, avvilito nell’anima e scoraggiato nello spirito, ha promesso a tutti gli italiani un’importante riforma da attuare al più presto per uscire dalla profonda crisi che sta attanagliando gli atleti azzurri.

Conscio dell’importante ruolo che ricopre per il suo Paese, ha deciso con un coraggioso slancio di benevolenza di occuparsi in prima persona del problema che rischia di oscurare l’immagine italiana nel mondo, così come fece già 2 anni fa per gli europei di calcio e di cui quest’estate avremo i primi importanti risultati.

 

Trattandosi di una situazione di piena emergenza, il nostro Premier ha deciso che pieni poteri saranno dati a Bertolaso a cui spetterà l’incarico di rimettere letteralmente in piedi l’acciaccata spedizione azzurra. Sarà dunque suo compito quello di organizzare le sedute massaggi e fisioterapiche, a cui si dice affiancherà una professionista testata dal capo della protezione civile in persona.

 

L’intero staff con un durissimo comunicato stampa ha inoltre smentito le malignità sulla pattinatrice azzurra.

Appurato che il talento la Kostner lo ha, eccome, i suoi allenamenti, leggermente modificati, continueranno ad sostenuti economicamente dalla federazione sportiva. Constatata che la sua figura migliore è quella della “scivolata di sedere”, verrà promossa nella nazionale di curling di cui non ricoprirà il semplicistico ruolo di capitano bensì quello ancora più importante e a lei più consono di testatrice di Stone, il disco fatto di puro granito scozzese che per omaggiare la grande campionessa verrà abbellito di gonnellino e paiettes.

 

Sistemata la Kostner, rimangono ancora da risolvere i problemi degli atleti praticanti sport più classici, vale a dire sci di fondo, alpino, nordico, il cui problema, secondo l’avvocato Ghedini, è stato riscontrato nella dieta alimentare completamente inadeguata.

Un importante scossone allora è stato dato al sistema ristorazione, reo di non aver saputo proporre regimi nutrizionali consoni a degli sportivi. Il cuoco ufficiale verrà sostituito dal signor Beppe Bigazzi che avrà il compito di curare i menù riproponendo le antiche ricette di una volta, preparate con prodotti genuini e carni fresche, provenienti direttamente dal giardino di casa.

 

Scalpore hanno destato alcune valutazioni poco attendibili dei giudici di gara, ricordiamo soprannominati dallo stesso premier come talebani, che avrebbero danneggiato pesantemente la spedizione italiana.

Alla luce di queste profonde accuse, si è acceso il dibattito sul miglior sistema di voto:

  • Il senatore Di Girolamo si è detto entusiasta all’idea di far votare tutti i giudici all’estero attraverso il voto per corrispondenza, che a detta del senatore sarà pur visto come antiquato ma pur sempre utile e affidabile.
  • Morgan, che si era subito candidato come giudice volontario con la sola condizione di poter cantare la sua canzone in mondovisione, interpellato dalle tv nazionali, si è detto molto dispiaciuto dall’ennesima esclusione, anche perché di gare e sport non ci capirà molto, ma della polvere bianca abbastanza. 

Alla fine, ha prevalso l’unico metodo attendibile e conosciuto.

Il peso dei giudici verrà limitato al 50% mentre per la restante parte entrerà di scena il pubblico con il televoto e la voce di Maria in sottofondo a determinarne l’inizio e la fine.

 

Per creare un maggior seguito di appassionati, entreranno a far parte della squadra di sci alpino Marco Carta, in quello di fondo Valerio Scanu e il posto lasciato libero dalla Kostner verrà occupato da Alessandra Amoroso.

Il cognato di Bertolaso si impegnerà a costruire una pista di sci a La Maddalena per permettere al vincitore di Sanremo di allenarsi al meglio in casa propria.

Marco Carta per non pesare sul bilancio, potrà restare a Pirri dove verrà raggiunto da un allenatore. In attesa di una nevicata su Monte Urpinu, verrà omaggiato di una console Nintendo Wii.

Ancora incerto è il destino di Alessandra Amoroso, anche se, per rilanciare la musica italiana nel mondo, si vocifera che danzerà sulle note di Italia Amore Mio con il principe che canterà l’intera canzone in diretta.

 

Brillante è stata definita da Emilio Fede l’idea del presidente del Consiglio, che servirà a ridare lustro all’Italia, a infondere coraggio agli atleti e a far riscoprire ai connazionali il senso di appartenenza alla patria. Consapevole infatti di essere amato, rispettato e acclamato in tutto il mondo, sarà proprio Silvio Berlusconi ad immolarsi per il popolo italiano e a fare da portabandiera per i colori azzurri.

Per questo motivo, ma soprattutto per rendere omaggio al Premier dell’enorme sforzo compiuto, le medaglie per l’Italia saranno personalizzate.

In bocca al lupo!

 

medaglia

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Incredibile Scoop

Coverciano – Dopo la sofferta sconfitta ai rigori contro la Spagna, Donadoni è stato esonerato.

 

Dall’alto del suo ruolo di salvatore della Patria si è auto-promosso Commissario Tecnico il Cavalier Silvio Berlusconi che potrà poggiarsi dell’aiuto di PierSilvio e Silvia Toffanin nel ruolo di vice allenatori, al posto dei mai ricordati Bortolazzi e Buso. Preparatore atletico Sandro Bondi che sostituisce Andreini, con l’aiuto di Carlo Giovanardi (preparatore dei portieri) che manda così a casa Bordon.

 

Momenti di imbarazzo quando la Brambilla non si è vista designare nessun ruolo da protagonista sulla scena. Ma con grande abilità lo stesso Berlusconi ha gettato acqua sul fuoco. Vittoria si occuperà della stiratura perfetta dei capelli di Camoranesi, della depilazione delle sopracciglia di Borriello, e della rasatura dei baffi di Toni.

 

Voci di corridoio affermano che la notte appena trascorsa sia stata alquanto tormentata per il neo Ct, consapevole di essere stato battuto da un paese “comunista”. Non per questo è stata una nottata infruttuosa, tutt’altro.

Dalle prime conferme ufficiali, Berlusconi ha promesso al Paese il passaggio di Torres alla Nazionale italiana (chiare sono le sue origini sarde), convinto anche grazie alla proposta di diventare il commentatore ufficiale del Grande Fratello al posto di Pasquale Laricchia nell’edizione pre-serale di Buona Domenica.

 

Prima della firma del contratto, il neo Ct è riuscito abilmente ad inserire tra i vari punti una clausola ad personam che indica che in caso di ampia vittoria dal 2 a 0 in su, sarà lo stesso allenatore ad entrare in campo e siglare la rete del k.o. finale, tra l’esultanza della folla, conscio che le sue qualità tecniche non hanno niente da invidiare ai suoi coetanei Cassano e Del Piero.

 

Per tutti i giocatori della Nazionale, ad eccezion fatta per quelli del Milan, gli allenamenti sono previsti la domenica pomeriggio dalle 15 alle 17. Teatro della preparazione non sarà più Coverciano ma Arcore nei mesi invernali e Porto Rotondo in quelli estivi. Le sedute di defaticamento avranno luogo al Billionaire, sotto l’attento controllo di Fede e delle sue Meteorine.

 

E’ stato inoltre precisato che per volere dello stesso calciatore, Torres farà parte del nuovo cast de La Talpa condotto da Paola Perego.

Tutta la squadra, dopo la deludente prestazione agli Europei, dovrà riallacciare il rapporto con i tifosi italiani. Ruolo importante è quello che è stato ritagliato a Gattuso: spetterà a lui riavviare il dialogo con le coppie di fatto.

 

Onde creare invidie e insane rivalità, Panucci sarà costretto a mettere da parte le sue qualità di poliglotta -scordandosi così l’inglese e lo spagnolo- e parlare esclusivamente pochi rudimenti di italiano con qualche calata romanesca. Chiellini, Grosso e Buffon faranno uno stage gratuito di un anno al Milan; gli stipendi chiaramente saranno pagati dalle squadre di provenienza.

 

Nella sua prima conferenza stampa, Berlusconi ha inoltre lanciato pesanti accuse contro la Classe arbitrale, rea di voler mettere un Commissario Tecnico sotto ricatto, ribaltando il volere dei tifosi. “Mi vogliono ghigliottinare adesso, azzopparmi”, con chiaro riferimento agli inquietanti e alquanto sospetti infortuni di Cannavaro e Barzagli, assenze che hanno indebolito la squadra per l’intero cammino degli Europei.

 

Il Commissario Tecnico si ritiene unico responsabile delle vittorie della Nazionale ed estraneo a ogni tipo e grado di sconfitta che comunque, prevedrà il ricalcolo di falli, fuorigioco, ammonizioni ed espulsioni, per assegnazione di un più giusto risultato (almeno in chiave psicologica).

Voci di corridoio affermano che Torres abbia appena firmato per entrare a far parte del cast definitivo della sit-com i Cesaroni in onda su Canale5, nella parte del bibitaro della Garbatella.

 

Tutti noi auguriamo al tecnico e al suo staff un buon lavoro, nella speranza di poter ambire a grandi risultati degni dei Campioni Del Mondo.

Squadra al completo

[Berlusconi scherza simpaticamente con i suoi nuovi compagni, facendo il gesto delle corna a Pirlo]

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Dedicato a Superman

 

Al grido di “Rialzati Italia” oggi alle 8 ero già in piedi… Tutto lasciava presagire una giornata tranquilla e ordinaria come le altre, ma quello che avrebbe cambiato il resto della mattinata si stava caricando lentamente sulla pagine di un sito internet.

 

Ragazzi, con un sentimento misto di imbarazzo, turbamento e ilarità vi dico:

Meno Male che Silvio C’è.

 

Sì… Silvio.. quel Silvio.. Il Silvio… suvvia, avete capito!

 

Messo da parte il vecchio inno di Forza Italia, un certo Vantini ha deciso che fosse il momento di introdurre nella scena politica italiana una musica appositamente composta per il mai dimenticato Berlusca, una ode che dia una scossa a tutto il movimento e che, effettivamente, sta riscuotendo un sacco di consensi tra i sostenitori del Tg4 e di cui ne diventerà, presto, la nuova sigla d’apertura. 

 

Il nuovo cantastorie si appresta, purtroppo, a far entrare nel dimenticatoio il compianto Apicella che relegato nel suo buio stanzino sta studiando la contromossa… si narra che, mosso da un raptus di scrittura compulsiva, abbia deciso di comporre a sua volta un  canto di lode per Obama.

 

E ora, per tutti voi…

 

A Silvio


Si è detto troppo
e anche di più
Si è usata pure la musica contro
Oggi canto anch’io
E dico che
Menomale che Silvio c’è

Non ho interessi politici
E non ho neanche immobili
ho solo la musica
E penso che
Menomale che Silvio c’è
Ci hanno provato
Scrittori e comici
Un gioco perverso
di chi ha già perso
Presidente questo è per te
Menomale che Silvio c’è
La musica suona senza colori
ma i riferimenti sono reali
Viva l’Italia
L’Italia che ha scelto
Di crederci un po’ in questo sogni
Per questo dico che
Menomale che Silvio c’è
Per questo dico che
Menomale che Silvio c’è
Canto così
Con quella forza
che ha solamente
Chi non conta niente
Presidente questo è per te
Menomale che Silvio c’è
Presidente questo è per te
Menomale che Silvio c’è
Viva l’Italia
l’Italia che ha scelto
Di crederci un po’ in questo sogno
Presidente questo è per te
Menomale che Silvio c’è…

 

A chi interessasse, assieme all’acquisto del cd verrà venduta una bella maglietta azzurra con il ritornello stampato a caratteri cubitali a soli 15 €, la suoneria per il cell fortunatamente è in regalo.

 

Detto tra noi… piano piano, sottovoce..

E’ palese che questa mossa a sorpresa riaprirà tutti i giochi… e dire che aveva la vittoria ad un passo…!

 

Dimenticavo, ecco i link dove potete assaporare al meglio la nuova canzone:

http://tv.repubblica.it/home_page.php?playmode=player&cont_id=17306

www.menomalechesilvioce.it/Homepage.html

 

…Buon ascolto…