Tre Passi Avanti

Ho tutto in testa ma non riesco a dirlo… (o quasi!)

Archivio per la categoria “mostri”

Storiella di Halloween 2.0

Lettura non indicata alle persone sensibili.

fantasmaE’ una notte buia e tempestosa a Ussaramanna, tutti sono rinchiusi in casa a vedere l’ultima puntata di Chi l’ha visto che si preannuncia ricca di colpi di scena. Ma è anche la notte di Halloween questa, e il nostro team di spettri ha da lavorare. Tutto ad un tratto una fitta nebbia avvolge il piccolo paese, inghiottendo case, libri, auto, viaggi e fogli di giornale. Ma Tzia Peppa, completamente assorta dal caso del ragazzone, è poco interessata a ciò che succede fuori.

Qualcuno suona alla porta.
Tzia Peppa si alza controvoglia, cerca le chiavi nella tasca del grembiule e apre. Una musica angosciante si diffonde nella casa, arrivando a coprire la voce di Federica Sciarelli. Il terribile spettro Adalgiso dai lunghi capelli corvini, un tempo conosciuto con il nome di Manuel Agnelli, si presenta davanti a Tzia Peppa, che dimostrando ancora una volta la sua innata ospitalità, lo fa accomodare nella stanza buona. Ma Adalgiso non è venuto fin qui per mangiare i gueffus, non stavolta…

Inizia a cantare con tutta la sua forza, Adalgiso, testi senza un senso apparente, diabolici, maligni, dal significato irreale. Ma Tzia Peppa non ha molto tempo da dedicargli ora, abbassa il volume del microfono, corre di fronte alla tv e abbandona il povero Adalgiso a se stesso. C’è un servizio di Paola Grauso, non può intrattenere l’ospite.

Adalgiso non crede ai suoi occhi. Mai nessuno gli aveva fatto un affronto del genere. Nel lontano 1837 Tziu Luigi era morto di stenti dopo aver sentito la prima strofa di Dea, e Tziu Sebresti era diventato un appassionato di canzoni neomelodiche giapponesi appena gli aveva cantato all’orecchio 1.9.9.6..
Il povero Adalgiso abbandona la casa gonfio di rabbia, ma non prima di aver chiamato in suo aiuto il primo spettro di pura razza italica della storia: Gotino.

Gotino è uno spettrino davvero carino. Fa parte dell’antica casata del marchese Formaggino, tipi che avevano colonizzato l’Etiopia a suon di lenzuola volanti, per dirvi. Fantasma all’apparezza rispettabile, ottimo lavoratore, tasse pagate in anticipo, vacanze sempre e solo a Nord del fiume Po, vuole dare il suo contributo alla serata di terrore.

Il nostro spettro non ha tempo di bussare alla porta, sceglierà un’entrata ad effetto, la stessa che tante vittime ha mietuto in questi anni. Vestito di un lungo lenzuolo nero, moschetto e manganello in mano, muovendosi al passo romano inizia a percorrere tutta la casa con lamenti lancinanti proprio mentre sta partendo il servizio di Pino Rinaldi.
Questo è davvero troppo. Tzia Peppa apre lo scaffale e gli porge lo spray Italicum, usato come trattamento sintomatico di stati infiammatori associati al dolore del tratto oro-faringeo italiano, da usare lontano dai pasti. Gotino rimane impressionato dalla gentilezza di Tzia Peppa, vorrebbe spaventarla almeno un pochino, prova a fare una piccola barricata nell’andito per impedirgli l’accesso al resto della casa, ma l’influenza l’ha debilitato troppo, rinuncia e va via.

gianloreto-carboneTzia Peppa, libera dagli ospiti, può finalmente concedersi l’ultimo servizio di Gianloreto Carbone, ma qualcosa non va per il verso giusto. Il segnale sparisce, tzia Peppa cambia freneticamente canale, ed ecco che da quello che sembrava lo studio di Porta a Porta esce lui, lo zombie Renziello. Tzia Peppa lo prende a colpi di bastone, ricambia a Chi l’ha visto dove nel frattempo è ritornato il caro Gianloreto, ma ormai lo spettro è di fronte a lei, e non sembra avere buone intenzioni.

E’ una situazione troppo angosciante per Tzia Peppa. Renziello inizia a vomitare fiumi di parole scandendo continui Sì tra termini quali referendum e strofe incomprensibili di Fedez e J.Ax. Tzia Peppa, che sarebbe anche interessata a capire perchè lo spettro Renziello si è preso così a cuore la questione Costituzione, da brava padrona di casa si incammina verso il frigo a prendere della Sambuca per l’ospite, ma chiusa la portiera troppo forte sveglia il terrificante elettrodomestico. Un No urlato a squarciagola da Tzia Peppa gela il volto di Renziello. Cerca di svegliarsi dal torpore in cui è caduto, ha un mancamento, si accascia sulla poltrona e inizia a compitare delle insane parole che danno via a un incantesimo: A R I G G, G I G R A, I R G G A, R A G G I.

A questo punto tutti i frigoriferi d’Italia al grido di “andiamo a raffreddare”, si risvegliano, escono dagli appartamenti e, percorrendo le vie di Roma capeggiati da Renziello, invadono le strade dei vivi e il parlamento dei morti, mentre Tzia Peppa può finalmente tornare di fronte alla tv a seguire il saluto finale della Sciarelli.

 

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Storiella di Halloween

Lettura non indicata alle persone sensibili.

E’ una notte buia e tempestosa a Quartucciu, tutti sono rinchiusi in casa, anche i Nonna Isa hanno già spento le insegne e ritirato i carrelli.
Tzia Maria, una giovane donna di 38 anni, è arrivata in città da pochi minuti, e vedendo quest’atmosfera così inquietante si pente subito della scelta fatta.
Il taxi la lascia di fronte all’hotel più famoso del posto, il Shiningtoll che, nonostante tutto, sembra agli occhi della ragazza tranquillo e ospitale.
Ad aprire la porta due gemelline vestite uguali, Sharon e Raffiella, una più brutta dell’altra. Maria non si lascia certo intimorire dal loro aspetto, sono pur sempre due tenere bimbe, e le segue mentre si incamminano per il lungo corridoio.
La bambina con le trecce, si blocca di fronte alla stanza 1408, l’unica ancora libera in tutto l’hotel, inizia a emettere sordide grida malefiche e si allontana, non prima che Tzia Maria le allunghi una bustina di “Galvingol” contro il reflusso gastrico.

Rimasta sola, la nostra protagonista spalanca la porta.
Non crede ai suoi occhi: è davvero la stanza 1408, la camera più paurosa di tutta Quartucciu, abitata da tre inquietanti presenze sin dal 1550 a.c..

[Se solo avesse avuto un po’ più di fortuna le sarebbe toccata la vicina stanza 1409, abitata dal simpatico Fantasma Formaggino, ma noi oggi abbiamo bisogno di una storia terrificante, molto horror…]

Appena arrivata, sistema la sua nuova scrivania come è solita fare: penna a destra del quaderno, pinzatrice a sinistra e bottiglione di vino al centro. E’ una brava scrittrice Tzia Maria, ha già qualche idea sul nuovo soggetto e senza perdere tempo inizia a redarre il suo romanzo.
Quartucciu è il posto ideale per scrivere, lei adora l’ambiente intimo e tranquillo della campagna sarda, e guardate che se ne intende di geografia, non è come noi che non sappiamo neanche dov’è Norbello.
Ma torniamo alla storia.

Ecco che improvvisamente, da dietro la porta compare il Signor Spettrometro che lancia secchiate di sangue alla povera donna. Tzia Maria urla, si dispera e piange: lo Spettro ha cancellato una pagina appena scritta. Cosa fare? Fortunatamente ha in borsa il famoso “Mastro Lindo Vanish” smacchiatore che, con una sola passata, fa risplendere il foglio e dona alla stanza una delicata fragranza di limoni di Castiadas. Purtroppo il signor Spettrometro è allergico agli agrumi e, a causa dei continui starnuti, è costretto a scappar via. Nel frattempo chiama rinforzi, ed ecco che appare lo spettro Geppetto, un simpatico falegname con un figlio un po’ strambo, Presidente del Consiglio dei Ministri.

La vendetta di Geppo si consumerà di notte.

Contrario agli accoltellamenti, il malefico spiritello porta con sè solo le sue catene, utili a strangolare la povera donna. Purtroppo la nostra scrittrice ha dimenticato la valigia davanti alla porta, Geppetto cade malamente, sveglia Maria che un po’ dispiaciuta per l’incidente, gli porge il famoso brillantante “Oxi ActionGhost” che dona un’incredibile brillantezza a tutti gli oggetti in metallo. Geppetto tutto sommato è soddisfatto del dono, ringrazia e corre a lucidare le sue catene.

[Credete che sia finita qui? E no… Ne manca ancora uno, erano tre abbiam detto…]

Ora è il turno dello Spettro Ridge Forrester, il più figo di tutti. Lega la sua mascella sbilenca con un po’ di fil di ferro, giusto per non far rumore, e si avvicina silenziosamente armato di martello alle caviglie di Maria che dorme, ancora, nel suo letto.
Frantumare le sottili gambette della nostra, sentire le sue urla disperate e compiere la profezia di Halloween! Un’altra vittima immolata in nome della grande strega madre Stephanie.

Ma chi si immaginava che un bambino con il triciclo dovesse passare proprio ora nell’andito, svegliando tutti gli ospiti dell’albergo? Tzia Maria si sveglia improvvisamente, saluta Ridge Forrester in modo malizioso e pare anche scoccare una scintilla di intesa tra i due…
Purtroppo, a rovinare il tenero momento, arrivano le gemelle con una cartella di Equitalia in mano, la consegnano a Ridge (pare si trattasse di un conto sospetto in un noto ristorante) che dalla preoccupazione diventa bianco come un umano e non riesce a trattenere una frase che sembra quasi una maledizione: Oexp Xepo Poxe Expo.
A questo punto tutti i morti d’Italia al grido di “A noi il Giappone” si risvegliano, escono dalle tombe e, biglietto allo scheletro, si incolonnano verso Rho Fiera, invadendo il mondo dei vivi e gli accessi di Triulza e Fiorenza.

L’estate dei punteruoli rossi

Sono arrivati i mostri.

Il punteruolo rosso, quel terribile essere, sta modificando il paesaggio e anche gli scorci del mio piccolo paese. L’altissima palma che abbelliva la via principale, ora non c’è più. E con lei stanno morendo le palme della piazza vicina, quelle che da bambini usavamo come riparo per il nascondino. Ci sembravano così belle e maestose al punto che tutti volevamo averle nelle nostre terrazze, seppur sacrificate in dei grandi vasi di terracotta.

Anche nel mio giardino stanno morendo. Non c’è nulla da fare, stiamo provando di tutto ma è una lotta impari. Peccato. I ricordi possono essere legati anche a delle piante, e quegli spazi vuoti sembrano voler cancellare pezzi di vita.

Detesto di più la Pellegrini o la Kostner?

“Mia nonna, peresempio (sì, tutto attaccato) mi chiede sempre: Ma non sei stanca, non ti stufi?
Anche per fare un esame ti serve lo studio, l’allenamento mentale.

Per studiare ho bisogno di un metodo preciso che sto imparando adesso, perchè il tutor ti aiuta a scoprire anche le risorse che hai dentro di te.

(Ecco, spero con tutto il cuore che questo cavolo di tutor ti costringa a studiare giorno e notte senza permetterti di sprecare altro tempo per questi insulsi spot)

Tante cose sono possibili, basta volerlo.”

(Appunto… sparisci!)

L

Ha potuto essere il LORO giorno sfortunato

Da circa 3 mesi sono perseguitata da tonnellate di e-mail giornaliere, che mi invitano insistentemente a dissanguare i miei 2 risparmi in un ipotetico Casinò Online.

Ma ciò che colpisce di più è la chiarezza delle informazioni, quel non so che di professionalità che traspare da ogni sillaba e quel modo estremamente persuasivo di convincere la potenziale clientela.

 

 

Il deposito di no è required

 

Faccia un passo nell’universo del gioco della graffiatura di e ricevi  5 euro liberi provare la vostra fortuna sul luogo della graffiatura in linea migliore!

  

Tutti i vostri sogni sono un giusto una graffiatura via, non attendono alcun più lungo, cominciano graffiare ora.

 

Ha potuto essere il VOSTRO giorno fortunato!

 

Allora…

Lasciando da parte le mie considerazioni sul gioco d’azzardo e constatato che anche il mio indirizzo e-mail purtroppo non è immune dallo spamming selvaggio, questa continua insistenza mi sta veramente facendo perdere la calma.

Perciò in questa sede dico: Se entro una settimana questo fantomatico Casinò non smetterà di insinuarsi nella mia posta, cercherò personalmente la mail di Enzo Ghinazzi in arte Pupo, Marco Baldini ed Emilio Fede per rigirare loro lo stesso identico messaggio riportandoli sulla via della perdizione, senza più un soldo in tasca e chiaramente senza uno straccio di contratto per le tv italiane.

Solo così il caro e vecchio Casinò, rimpinguato a dovere, smetterà di rompere le scatole a me e alle centinaia di italiani ossessionati da questa mail. Male che vada potrà comunque permettersi un buon traduttore per l’italiano.

 

Mi scuso con tutta la popolazione italiana per questo piccolo inconveniente, ma è arrivata l’ora di prendere il toro per le corna.

 

Disastro, Disastro, Disastr…

 

…Rialzati Italia…

Parola di Mayer!

Presa da un repentino desiderio di pettegolezzo televisivo e attanagliata dal dubbio di scoprire se Pacifico Settembre avesse veramente messo da parte l’atto di separazione con la coniuge, ieri ho fatto l’insano gesto di comprare un ignoto settimanale: in copertina la conduttrice di Domenica In avvinghiata a un delfino.

 

Ho dribblato abilmente un istante di forte esitazione, derivato da un senso di ripugnanza notevole verso la Bianchetti e con il coraggio a due mani ho cercato di guardare oltre. Nel momento in cui mi apprestavo a passare le monete alla commerciante, una strana forza contraria mai avvertita prima d’ora si stava impossessando delle mie braccia, mentre il delfino in copertina sgranava gli occhi e con tutto il suo amore verso il genere umano, con uno sguardo ai limiti della compassione, cercava di farmi desistere dall’acquisto.

 

Ma il delfino è più intelligente di me?

Probabilmente sì, visto che il giornale me lo sono portato a casa nonostante tutto.

 

Devo ammettere però che grazie a questo giornale oggi mi sento una persona migliore, vedo tutto con occhi diversi pieni di speranza e gioia, e la mia autostima è cresciuta a livelli impensabili fino a qualche giorno fa. Solo grazie a te, Sandro Mayer.

 

Ma veniamo alle notizie… curiosoni!

 

Si inizia con la pubblicazione delle lettere scritte proprio al direttore.

Maria De Filippi descritta come un Dio in terra, come mamma di tutte le mamme, l’unica al mondo che capisca il mondo dei giovani e un appello a Maurizio Costanzo affinché si senta orgoglioso di avere al suo fianco un marito come Maria.

 

Schivato, con la stessa velocità con cui Vale Rossi ha vinto l’ultimo Gp di Francia, il servizio della Bianchetti truccata come nemmeno Platinette oserebbe accettare, si lascia spazio alla politica.

 

Con il titolo: “E facci vedere il tuo ministero” il servizio di apertura spetta a Mara Carfagna.

Foto scabrose, peccaminose e immorali sono quelle che accompagnano tutto l’articolo: primo piano con Mengacci, foto di gruppo con Galeazzi e il Maestro Mazza, tutto suggellato dalle confessioni di Magalli sulla vera vita condotta dalla Carfagna! Da censura.

Per fortuna viene ricordato anche l’importante ruolo che è riuscita a ritagliarsi nella politica italiana come Ministro delle Pari Opportunità  e foto più tradizionali e attinenti appaiono a corredo delle altre: una A di anarchica sulla spalla destra, catene sul collo e sui polsi, reggiseno in bella vista e una rete da pescatore addosso tra borchie e cinture in pelle.

 

Una frase in alto alla pagina per spiegare il tutto: “La straordinaria carriera di Mara Carfagna”.

Sta a voi indovinare tra i 2, quale sia il titolo più veritiero apparso sul giornale…!

 

Poi è la volta dei drammi.

Due pagine intere dedicate al terremoto in Cina e quattro alla scomparsa del fratello di Floriana del “Grande Fratello” (sempre con i fratelli questa riesce ad apparire nei giornali) con relativo reportage fotografico del successivo incontro; articolo di una pagina sul macabro omicidio della ragazza  gettata nel pozzo e subito dopo la tristezza e la malinconia che accompagnano la signora Carmela d’Alessio nelle sue vacanze a Capri; confessione del passato torbido e losco di Sergio Assisi: a Napoli purtroppo ho dovuto fare il cameriere e il bigliettaio.

 

Angolo della posta: Marina Ripa di Meana scrive al marito. In grassetto, alla fine del servizio, una nota: al momento di andare in stampa Carlo Ripa di Meana non ha letto la lettera che gli ha scritto la moglie Marina. Nei prossimi numeri vedremo se risponderà oppure no.

 

Un ultimo sguardo alla politica estera con:

  • il matrimonio della figlia dell’ex di Sarkozy;
  • lo sposalizio del nonno di Carla Bruni;
  • le nozze di Helmut Kohl;
  • La cerimonia nuziale di una figlia di Bush.

200 pagine di pura informazione.

 

La prossima volta investo l’euro al Superenalotto, diventata milionaria fonderò una rivista tutta mia, manderò in rovina Sandro Mayer e libererò il delfino bistrattato dalla Bianchetti.

Si accettano numeri fortunati.

Non si esce vivi dagli anni ’80

Coriandoli coloratissimi che volano dappertutto e di cui non riesci a liberartene neanche a pagarli, le stelle filanti che vengono soffiate dai bambini più piccoli e si attaccano alle scarpe, un mucchio di gente rigorosamente mascherata che ti saluta e ti abbraccia e tu, naturalmente non riconosci, essere coinvolta accidentalmente al centro di una battaglia di schiuma tra ragazzini urlanti, ed uscirne con i capelli (appena asciugati al limite della perfezione) completamente impiastricciati, fare una fila interminabile e, quando tocca a te, scoprire che hanno appena terminato le frittelle.  Tutto questo, per avere, anche quest’anno, un ulteriore conferma che rafforza le tue considerazioni più certe: il Carnevale è proprio una festa di M****.

 

Ho aperto la parentesi carnevalesca solo per Voi, per dovere di cronaca siamo a febbraio e dovevo pur accennare a questa festa che ci fa ritornare tutti piccini piccini (…), se fossi stata egoista, non ne avrei proprio parlato, questa festa non mi va giù…

Mi sono promessa che l’anno prossimo prenderò in considerazione l’eventualità di un travestimento in maschera, voglio sperimentare da dove si tiri fuori tutta questa gioia derivante dal mettersi addosso un pezzo di stoffa colorata, travestirti da qualcosa che nessuno capirà mai, aspettare per 4 ore che la sfilata inizi, lanciare mucchi di coriandoli in aria senza una motivazione apparente, salutare gente che non si conosce, e morire dal freddo.

Ne riparleremo (fortunatamente tra 12 mesi).



 

Bene, tra una zeppola ed un’altra, mentre guardavo la tv, ho sentito una notizia veramente inquietante, che mi ha tolto l’appetito e plasmato in me pensieri molto cupi.

 

Spinti dalla consapevolezza che in questo periodo di forte crisi politica ed economica il Paese avesse bisogno di un incoraggiamento morale e spirituale, 5 nostri connazionali hanno deciso di donarci la loro saggezza e il loro appoggio, rigorosamente in versi attorniati da qualche nota musicale come sottofondo.

È con gioia che vi consiglio di precipitarvi nel più vicino negozio di musica perché sono in arrivo loro… direttamente dal ristorante di Zio Marrabbio i Bee Hive torneranno ad allietarci le serate!!!

 


Incrociamo le dita!

Carissimi Lettori e Carissime Lettrici,

seguendo il fulgido esempio delle riviste di moda e di gossip, dei servizi di Studio Aperto e degli approfondimenti del Tg2, dopo lunghe riflessioni si è deciso che anche questo blog, pur di non essere inferiore a tutta questa robaccia, dedicherà uno spazio alla rubrica “Scusa, ma cosa vuoi che ce ne freghi a noi che abbiamo tante altre cose a cui pensare”.

 

La prima curiosità riguarda un programma che riaprirà i battenti tra qualche settimana, sto parlando di C’è posta per te.

La novità più grande interesserà i postini. Pare che, visti i continui insulti a cui devono sottostare i portalettere di Maria e soprattutto per ovviare alle intemperanze dei cani presenti lungo il percorso, sarà lo stesso Maurizio Costanzo a bordo di una Graziella arancione fashion (anche la tuta sarà dello stesso colore) a recapitare i messaggi ai poveri disgraziati, accompagnandoli di persona (sempre sulla stessa bici) negli studi per la registrazione.

 Sarà lo stesso Costanzo a prendere il posto di Kledi nei balletti con Maria che, per ripagarlo del debito, sarà presente a Tutte Le Mattine in veste di cigno destro appoggiato sul centrino della scrivania; per il cigno sinistro sono aperte le iscrizioni al casting, affrettatevi, servizio mensa compreso.

 

La seconda curiosità riguarda i retroscena di Miss Italia.

Ogni partecipante sarà accompagnata sulla scalinata da almeno una nonna che dovrà indossare rigorosamente il costume di Miss moda Mare, elencare a tutto il pubblico le proprie misure, esporre i propri progetti futuri e realizzare una coreografia di gruppo.

Saranno squalificate per 5 anni le signore che si presenteranno con stampelle, bastoni, accessori uditivi e dentiere non incollate con Polident (lo sponsor nuovo tanto voluto dall’organizzatore).

A questo punto, come le acque del Mar Rosso si aprirono di fronte a Mosè, le Miss e le Nonne si ritireranno negli angoli della scalinata per far posto a lui, a l’uomo più amato dalle ottantacinquenni italiane, così invidiato dagli uomini di tutte le età, il dongiovanni del 1940, l’uomo più giovanile del mondo, il riporto più invidiato dagli ex capelloni italiani, insomma, quella mummia di Mirigliani.

E sarà in questo momento che avremo il vero colpo di scena di tutto il concorso di bellezza: il Patron Enzo, dopo un televoto di circa 6 minuti e 35 secondi che decreterà la nonna più bella dell’edizione 2007, farà in diretta mondiale la proposta di matrimonio alla vincitrice e il successivo scambio di dentiera promosso da un nuovo prodotto innovativo della Polident che, purtroppo, per il momento non si è ancora riusciti a capire di cosa si tratti.

Patrizia Mirigliani incoronerà la neo mamma che, oltre ad avere in premio un nuovo consorte, una dozzina di bikini offerti dallo sponsor Moda Mare, un bastone della vecchiaia (in questo caso consentito) offerto da MiLuna, avrà in esclusiva un contratto con Tg2 salute di Luciano Onder per sperimentare nuove soluzioni riguardanti la cura della cataratta.

Finita la prima serata, tutto, purtroppo per noi, continuerà nella maniera che conosciamo.

 

Per finire ecco le anticipazioni dell’Isola dei Famosi  che, quest’anno, si presenterà più innovativa che mai.

Per rendere ancora più insostenibile la situazione, verrà mandato sull’isola bisteccone Galeazzi che avrà il compito di reperire il cibo per tutti i concorrenti; il cannibalismo verrà dichiarato legale dalla legge italiana solo per la durata dell’edizione.

Ma ecco i primi partecipanti al cast:

  • Piero e Alberto Angela, con il compito di insegnare nozioni approfondite di geologia, paleontologia, archeologia a Costantino Vitagliano e Francesco Arca;
  • Wilma de Angelis e la Golia a cui spetterà l’obbligo di vendere almeno il numero di 100 poltrone relax ai 20 indigeni dell’isola, divani con colori a scelta compresi nel prezzo (in casi particolari anche rivestiti dai tessuti presentati dagli indigeni stessi).
  • Nilla Pizzi che dovrà lottare con tutte le sue forze con Aida Yespica, Alessia Fabiani e Sara Varone per vestirle di una palandrana simile alla tenda del Circo Orfei: alla prima caviglia scoperta saranno eliminate dal gioco.

Per il televoto particolare rilevanza spetterà alle finaliste del concorso “Una moglie per Mirigliani e 2 dentiere per Polident” di cui abbiamo sparlato prima. Una di loro, avrà la fortuna di essere ripescata e di fare l’inviata in compagnia di dj Francesco.

 

Bene, detto questo, rispolverate i vostri Tv Color, Schermi al Plasma o Lcd perché ci aspetta un autunno ricco di emozioni e colpi di scena.

 

P.S: ultim’ora:

  • una blogger telespettatrice verrà sorteggiata a caso e la fortunata per circa 1 anno sarà decretata figlia adottiva del Patron con tutto ciò che ne consegue (eredità non compresa). 
  • un blogger super fortunato diventerà confidente di Costantino Vitagliano per la durata di anni 2 (le amicizie femminili del Costa non incluse nel pacchetto).

Buona Fortuna!

I Nostri Sosia

Stavo girovagando nei meandri della rete quando mi sono imbattuta, per la seconda volta, in My Heritage… Grazie a questo sito è possibile scoprire quali siano i nostri sosia Uipsss caricando semplicemente un primo piano e, con un software che fa una scansione del nostro viso, potremo in pochissimi minuti vantarci con tutti i conoscenti delle nostre rassomiglianze famose. Dopo aver provato con le mie foto ho iniziato una piccola ricerca riguardante i nostri Cari Politici…

Dite la verità, quante volte avete pensato che il Berlusca fosse la  copia sputata di George Clooney? E Prodi il sosia perfetto del Dalai Lama?

Sarete d’accordo con me quando dico che una delle cose più affascinanti del blog è quella di cercare di immaginare fisicamente gli amici blogger visto che non sono molti quelli che hanno il coraggio di mettere la foto reale, magari anche solo nell’avatar. Detto questo, io non ho nessuna intenzione di sfatare il mistero che riguarda il mio volto ma posso aiutarvi dicendo che assomiglio a:

  • Monica Bellucci (2 gocce d’acqua, insomma…)
  • Camilla Belle (non so chi sia, ma come sosia mi va più che bene)
  • Jodie Foster (ok…)
  • e Courteney Cox (bella e simpatica!)

Eh, che idea vi siete fatti, ora, di me?

Si, bèh, lo so anche io che non è un sito autorevolissimo, forse non lo è per niente, ma quanto è divertente vedere la propria immagine accostata a queste Vip?

E soprattutto poter andar in giro e vantarmi…! Pensate un po’, alla classica osservazione (che nonostante i miei 23 anni ancora continuano a farmi) “assomigli più a tua mamma ma hai il carattere di tuo papà” ora potrei rispondere: “Io assomiglio a Monica Bellucci, e ne ho le prove, non voglio sentire altri discorsi!”. Azzzz non pensate che figurone si possa fare?

Andare in giro a testa alta, con passo da diva che però potrebbe infrangersi col primo San Pietrino del lastricato a contatto con il tacco alto.. ma sì, sono piccoli imprevisti, degni anche di una piccola Jodie.

Ma allora, vi decidete a provare il gioco che sono curiosissima di immaginare i vostri bei faccini? Per accedere al servizio offerto dal sito basta iscriversi e caricare successivamente una foto, possibilmente un bel primo piano ed il gioco è fatto! Se avete voglia potete anche guardare un piccolo video che vi mostra la trasformazione della vostra faccina con quello dei divi.

Allora, Cari i Miei Lettori, quali sono i vostri sosia?

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