Tre Passi Avanti

Ho tutto in testa ma non riesco a dirlo… (o quasi!)

Gardaland

Lasciamo la parte più riflessiva del viaggio e passiamo a quella molto più leggera e allegra (oh, tranquilli, con oggi concludiamo la lunga puntata sulla vacanza … promesso!).

 

GardalandIl perno, l’idea fissa su cui girava questa bella settimana di svago era essenzialmente una, e aveva il nome di Gardaland.

Avete in mente quanto possa essere divertente una giornata trascorsa in questo famoso parco??!

Io sì, lo sapevo già, visto che l’avevo visitato diversi anni fa durante la mia prima gita “in continente” con la scuola, gita che si rivelò bellissima e indimenticabile.

Una delle cose più belle di Gardaland è che finisci col trovarci pochi bambini e tanti adulti, ma così tanti e con età così diverse che viene da chiederti come possa avere tutto questo appeal.

Io credevo di essere l’unica ad andar matta per questi posti, mi sa che mi sbagliavo!

 

 

Dopo estenuanti ore di viaggio, arriviamo al parco e trovo tanti cambiamenti, alcuni dei quali mi lasciano un po’ titubante: Prezzemolo che con la sua ciurma intona, mano sul cuore, l’Inno d’Italia, per segnalare l’apertura del parco, è uno spettacolo agghiacciante, angoscioso e dal morir da ridere per la sua assurdità… Più ci penso e più non capisco che rapporto esista tra inno, pupazzo e cancelli… Boh.

Ma finalmente si entra.

 

Abbandonato Prezzemolo al suo destino (si rintanerà a casa sua, posto che noi, accortamente, eviteremo come la peste), iniziamo a girare il parco senza una meta precisa, aiutati in questo da una mappa un po’ confusionaria e impresentabile che non ti spiegava minimamente a cosa andavi incontro nelle diverse attrazioni.

Ma a noi… a noi non servivano certi chiarimenti, bastava l’intuito.

“Com’è questo?” (All’entrata di Time Voyagers)

“Tranquillissimo, vai tranquilla”. (E in effetti era così)

 

“E questo, com’è?”

“Ancora più tranquillo, è molto calmo” (All’entrata del Mammut…).

Ora, all’uscita c’erano tra di noi delle facce così sconvolte che per riprendersi non sarebbe bastato un giorno di riposo… sì, tutto a causa di un’attrazione per famiglie.

 

Ma le esagerazioni erano anche dalla parte degli ascoltatori.

“Ma non avevi detto che era tranquillo? È stato terribile, non finiva più!
All’uscita del Peter Pan: già il nome dice tutto.

 

Una delle cose più esilaranti di Gardaland è andare a ricercare le foto all’uscita di alcune attrazioni, solitamente quelle più famose e particolari.

Beh, detto così non è un granché, ma rivedere le nostre facce sconvolte immortalate sull’Ortobruco (una montagna russa per bimbi!) e leggere il terrore impresso nei nostri occhi mentre tutti nel negozio ci guardano stupiti, non ha prezzo! Quante risate si fanno in certe occasioni…

 

Tornando alle attrazioni, le docce forzate non potevano mancare grazie al Colorado (l’attrazione storica, che ha bagnato più del solito visto che eravamo fradici), all’imprevedibile Jungle Rapids (il nostro gommone è finito sotto una cascata, non vi dico come ne siamo usciti) e Fuga da Atlantide (una sorta di Colorado più avvincente e mistico).

Si capisce che i miei preferiti sono i giochi acquatici? Poche storie, dai, sono i più divertenti!

 

La giornata è passata velocissima, non abbiamo perso un solo minuto utile visto che siamo arrivati in anticipo e siamo stati gli ultimi ad andarcene esortati pure dalle guardie (ma dovevo riuscire a spedire almeno qualche cartolina, dovevo testimoniare il mio ritorno qui anche ai più scettici!).

Gli altri giorni li ho passati in giro qui e là, ho visitato la bellissima Trieste (la via sul porto è molto Confinesimile alla nostra Via Roma a Cagliari, peccato non aver girato di più), il maestoso castello di Miramare (quanto mi è piaciuto quel luogo, semplicementeScoiattolo in fuga incantevole), la città romana di Aquileia dove ho incontrato il mio primo scoiattolo (ehm sì, non avevo mai visto uno scoiattolo in vita mia…), e chiaramente tutto il centro di Gorizia, un giro in Slovenia sulla placca di confine (presa d’assalto anche da altri turisti) e la città di Nova Gorica.

 

E questo è tutto.

Alla prossima!

 .

Annunci

Navigazione ad articolo singolo

3 pensieri su “Gardaland

  1. Bello, ma Prezzemolo che canta l’inno proprio no!

    Mi piace

  2. Ma che meraviglia!!!!!!!

    Mi piace

  3. Che bel post, l’ho letto tutto d’un fiato e poi grazie per le foto che hai inserito. Sai io ci sono rimasta malissimo quest’anno… a scuola si era deciso di fare la gita per la terza media proprio con meta più bella a Gardaland, io ero tra gli insegnanti accompagnatori… immagina un bellissimo posto come questo e andarci gratis completamente!! Ma SIGH! la gita non si è fatta! I motivi sono stati tanti, ma soliti, non si raggiungeva un numero alto di alunni e la spesa saliva troppo ! Quindi questo tuo post lo leggo con grande interesse, mi sono persa qualcosa di bello!!

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: