Tre Passi Avanti

Ho tutto in testa ma non riesco a dirlo… (o quasi!)

Che resti tra noi

[In queste righe verrà svelato il progetto ambizioso di una piccola ma laboriosa squadra. Pertanto si richiede ai gentili Lettori la maggior discrezione possibile onde evitare che queste informazioni segretissime cadano in mano nemica.

Grazie per la preziosa collaborazione.]

 

L’ultimo risultato nefasto, il 4 a 0 fresco di giornata, avrà portato tutti gli appassionati del pallone ad immaginare il Cagliari come una squadra allo sbando, senza più speranze, senza un futuro di fronte, in fin di vita.

Deceduto, insomma.

 

Proprio per fare un po’ di chiarezza su questo argomento, mi è sembrato corretto informare il piccolo gruppo di Lettori che avrà la fortuna di leggere questo articolo, della presenza di un piano oscuro (cospirato dalle macchinose menti del presidente Cellino), rimasto, fino a ora, rinchiuso nelle intelligenze di pochi eletti.

 

Grazie a questa rivelazione, il 31 maggio, di fronte all’ennesima sorpresa del campionato che lascerà tutti di stucco, Voi, petto in fuori e pancia in dentro, occhi con sguardo da volpe e gestualità tipica di un armadillo, potrete gridare ai quattro venti con aria di sufficienza: “Embé, io lo sapevo già…!”

 

Ma bando alle ciance e veniamo al dunque.

 

La pesante goleada rimediata ieri sera contro la Reggina non è stata l’ennesimo tracollo della squadra sarda ma un chiaro segnale di sfida e coraggio: “Ma che ‘ce frega a noi della Coppa Italia? Semo sardi!”

Assolutamente vero. Una squadra come il Cagliari non può perder tempo con questa coppetta all’amarena, non può spremere tutte le energie per un traguardo francamente irraggiungibile e rischiare seri infortuni ai fuoriclasse Astori, Magliocchetti e Jedajas.

E questo le alte sfere l’hanno capito bene!

 

L’obiettivo stagionale chiaramente doveva essere un altro.

Così, messo da parte lo Scudetto, sicuramente troppo stressante, logorante e poco appetibile, si è fatta largo l’ipotesi qualificazione Uefa che però non ha soddisfatto ampiamente i tifosi, preoccupati l’anno prossimo di dover incontrare in campo il nemico di sempre, i temutissimi cechi dell’SK Sigma Olomouc.

 

Il traguardo doveva essere più ambizioso: qualificazione Champions!

 

In un congresso senza precedenti, dal 20 giugno fino al 12 luglio, i più grandi esperti di calcio italiani sono stati riuniti segretamente in Viale La Playa, fronte porto, con lo scopo di tracciare il percorso più facile per portare il Cagliari tra le prime 4 della classe, senza cadere nel tranello scudetto, sia ben chiaro.

 

Riporto qui alcuni stralci dei documenti ufficiali, redatti durante la prima riunione:

 

Ore 15.00: Secondo Simona Ventura sarebbe necessario abbigliare i calciatori con un rosso-blu elettrico, che con i raggi solari accecherebbe i giocatori avversari. Per questo, al tavolo si aggiungeranno poche ore dopo, direttamente da Londra, Gabbana e Dolce pronti a scarabocchiare le nuove divise fashion.

 

Ore 15.30: Maurizio Mosca, che con il pendolino aveva predetto per la squadra la vittoria del Campionato, viene immediatamente allontanato dal tavolo di discussione per non portare sfiga.

.

Ore 16.10: Viene presa in seria considerazione la proposta di Elisabetta Canalis, che prevede un nuovo modulo di gioco assolutamente innovativo e mai visto prima, in grado di rivoluzionare il calcio stesso.

 

Ore 19.00: Solo dopo attente analisi e l’ausilio di importanti sistemi informatici il progetto cui sopra, viene purtroppo bocciato. Alquanto gravosa si è dimostrata la vicenda di spiegare ad Elisabetta che 15 giocatori, in campo, proprio non possono starci.

 

Ore 20.00: Attesissime erano le proposte di Aldo Biscardi, che purtroppo preso di simpatia dai Dolce e Gabbana lascia ben presto il tavolo dei colloqui con i nuovi amici. Ritrovati a Villasimius in compagnia di Coco vengono subito rispediti alla riunione e richiamati all’ordine da Giorgia Palmas in persona.

 

Solo negli ultimi giorni riuscirono a raggiungere Cagliari, Antonella Clerici in compagnia di Beppe Bigazzi e Anna Moroni che proposero un menù fortificante a base di Malloreddus, Porchetto sardo, Cannonau, Casu Marzu e Mirto tutt’ora servito nel ritiro di Assemini.

 

Tutte queste menti, plasmate dal presidente Cellino in collegamento telefonico, dopo estenuanti dibattiti, controversie sempre più aspre degenerate talvolta con il conseguente intervento delle forze dell’ordine, hanno però prodotto dei risultati importanti:

 

  1. Nelle prime 5 giornate si perderà con scarti di gol che andranno dai 2 ai 4. (Obiettivo psicologico: far credere di essere una squadra di rammolliti)
  1. Vincere nell’ultimo minuto di recupero (Obiettivo superstizione: far capire che si è solo fortunati)
  1. Uscire il prima possibile dalla Coppa Italia (Obiettivo fisicità: non stancarsi troppo e non perdere tempo)
  1. Esoneri degli allenatori alquanto frequenti, a prescindere dai risultati (Obiettivo mentale: creare confusione per scuotere l’ambiente).
  1. Seguire l’andamento del Milan (Obiettivo classifica: non allontanarsi mai dai posti occupati da questa grande).

 

Insomma, è tutto sotto controllo!

.

.

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13 pensieri su “Che resti tra noi

  1. a me basta che perda……
    le prime tre!!!
    😉

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  2. Spero che il Cagliari si salvi perchè mi sta simpatico…Però non capisco perchè non ha confermato all’allenatore del miracolo dell’anno scorso…
    Ciao 🙂

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  3. @ Billy: Ehehehe non abbiamo più neanche Zola che segni di testa…! 😉

    @ Luca: “Le parti non hanno trovato l’accordo sulla questione economica. Ballardini voleva più soldi” Queste sono state più o meno le parole di Cellino, confermate dallo stesso allenatore.
    E’ stato un vero peccato averlo perso.

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  4. dio…….
    che dolore hai risvegliato!!!!
    😦

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  5. “…c’è chi ha perso una brutta partita
    però, forse, una fiches gli è restata
    e può darsi ci sia un altro giro di ruota…”

    Io voto SI a questo piano strategico. Ecco perchè noi tifosi del Casteddu a inizio campionato non soffriamo mai sul serio.

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  6. bellissimo! Solo menti superiori avrebbero potuto ideare un piano del genere ^_^

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  7. Ah ah ah…
    Allora chi viene alla festa?

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  8. @ Billy: Cellino si è scusato per il risultato in Coppa e ha rivelato che in realtà la preparazione era tutta rivolta per la sfida contro la Juve, dove non vuole sfigurare…
    Ora dovete aver paura! 😉

    @ Sara: Le sue canzoni stanno bene in ogni post, e questa è perfetta!

    @ Apostolo: E vedrai che raggiungeremo l’obiettivo! Noi non scherziamo.

    @ Sagufo: il comitato punta sull’effetto sorpresa, non so ancora nulla. Sicuramente bisognerà fare il calcolo di contributi e anni lavorativi e in base a questo sceglieranno chi chiamare! 😉

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  9. Sono piegata dalla risate!

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  10. Grazie Silvia, è una delle prime volte nella mia vita che apprezzo il calcio 🙂

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  11. il piano procede come previsto…..
    😉

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  12. @ Chrysa e Urlo: :))

    @ Billy: e pensare che il piano, diverse volte, ha seriamente rischiato di saltare. Fortuna che al Cagliari giocano seri professionisti!
    Alla prossima! 😉

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  13. Dai, c’è la partita di domani… Spero che Acquafresca segni!

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