Tre Passi Avanti

Ho tutto in testa ma non riesco a dirlo… (o quasi!)

Certe notti…

22 luglio 2008

 

liga

Ebbene sì, finalmente ce l’ho fatta.

Quest’anno non potevo perderlo, dovevo riuscire a vederlo ad ogni costo…

 

Il tempo era perfetto, l’atmosfera pure e la gente anche. Le bandiere dei Quattro Mori sempre presenti, affiancate in questa occasione anche da qualche tricolore. Ad arricchire questo bel quadretto ci hanno pensato anche gli stormi dei fenicotteri rosa che davano una macchia di colore al cielo blu e che, in qualche modo, hanno contribuito a divertire noi che aspettavamo l’inizio del concerto: <Abbiamo applaudito di più agli uccelli che ai Rio> è stata l’affermazione giustissima di un ragazzo al mio fianco, e che inevitabilmente ha fatto morire dalle risate me e Sara.

D’altro canto ho letto che i Rio sono stati impressionati dal calore della gente di Cagliari, azzardando a dire che è stato il loro concerto più riuscito e più acclamato (ma sicuramente non hanno fatto caso che i boati della gente erano in concomitanza non con i loro successi ma con i fenicotteri in volo, appunto!).

 

Eravamo abbastanza distanti dal palco, non vorrei sbagliarmi ma facendo due conti (non miei, ma di un altro ragazzo) eravamo a 13 metri e mezzo, il tanto per vederlo oscillare tra mani in aria, fotocamere e cellulari che impedivano la vista completa a chiunque fosse stato più basso di 2 metri e 30.

 

Archiviati i Nucleo, i Rio e la musica della radio, si spengono le luci e si illumina l’enorme palco, contornato da pale eoliche che iniziano a girare e pannelli solari ad incorniciare le casse.

Tra il boato di 20 mila persone la chitarra inizia a suonare i primi accordi e spunta lui, bello come il sole, camicia bianca che gli illumina il viso e inizia a cantare Certe notti… Fantastico.

 

Inizia così il concerto del Liga, che tocca i suoi più grandi successi, ognuna di quelle canzoni ben incastonata in un periodo fermo della mia vita… un piccolo viaggio nel passato, con Balliamo sul Mondo, Urlando contro il cielo, Ho messo via, dedicata al nostro Andrea Parodi, il ritorno al presente con gli ultimi successi e una bellissima frase “Questo Paese non è di chi lo governa ma di chi ci abita” che ha raccolto un’ovazione incredibile.

 

Molto originale la scenografia di Piccola stella senza cielo, con un’acrobata che volava nell’aria e sullo sfondo lo schermo da 26 metri che evidenziava le evoluzioni; Non è tempo per noi, sempre più emozionante con gli articoli della Costituzione che passavano sui teleschermi, quella stessa Costituzione che ormai viene dimenticata da chi dovrebbe, invece, concretizzarla, A che ora è la fine del mondo cantata a squarciagola da tutti e Libera Nos a Malo con il suo incipit da canto gregoriano che rimane sempre affascinante.

 

Giusto il tempo per il bis e possiamo gustarci Liga a torso nudo (che fisico…!) che canta 2 canzoni, poi corre a rivestirsi e ci saluta con l’emozionante Buonanotte all’Italia, mentre veniamo catturati dalle splendide immagini che corrono sui megaschermi, Biagi, Falcone, Pavarotti, De Andrè, Pertini e ci fanno pensare che in fondo, la gente che abita questo Paese non è poi così male e certamente si merita qualcosa in più di semplici briciole…

 

A questo proposito ho saputo solo dopo il concerto che alcuni gruppi di ragazzi, durante i saluti di Liga, hanno intonato l’Inno di Mameli in risposta al gestaccio di Bossi (e ce ne sarebbero di cose da dire verso quest’individuo…), e lo stesso Ligabue si è detto contentissimo di questo episodio avvenuto in modo del tutto spontaneo, che ha evidenziato tutta la rabbia e l’indignazione di quella parte di italiani che non ci sta a veder buttar fango sulla propria Patria.

 

Insomma, è stata una serata perfetta, un’emozione dopo l’altra, peccato solo per i posti perché avrei voluto anche io sfiorargli la mano e vederlo da vicino, una scusa in più per non perdermelo la prossima volta…

 

Grazie della magnifica serata, Liga

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12 pensieri su “Certe notti…

  1. bello ligaaaaaaa! baci

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  2. Ah, sei riuscita a vedere finalmente Ligabue dal vivo!
    Bel concerto, eh?!

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  3. Cambiando discorso, siamo nel letame, e galleggiamo, per il momento…

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  4. Questo dimostra che non siamo solo un paese di calciatori e di veline.
    Bravo Ligabue e complimenti al suo pubblico.
    @sagufo:secondo me ormai abbiamo solo la testa fuori dal letame…

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  5. mi viene da piangere…. anche io volevo andarci….sono felice che è stata una bella serata…avrei voluto viverla anch’io, ma purtroppo…
    ligaaaaaa sei grandeeee!!!!

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  6. Ieri il Liga era a Palermo invece. Credo che Certe Notti sia tra le canzoni italiane più belle di sempre. Odio Vasco Rossi con tutto me stesso.

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  7. Grande Ligaaa…io sono stato a quello di Roma, posto prato, e ho ancora i brividi…
    Ciao 🙂

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  8. Sono davvero contenta che tu sia riuscita a goderti Liga! Magari stavolta sarò io a chiederti le foto 😉

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  9. potrebbe andare molto meglio, ma si tira comunque avanti uff…

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  10. Aaaaaahhhhh io non mi sono ancora ripresa da questa bellissima giornata!!!!!! Sono ancora sognante!!!

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  11. Ciao! Che bello ritrovarti così appassionata e soddisfatta dall’evento di Liga.
    Grazie per le belle parole che mi hai lasciato!

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  12. anche io sono rimasta strabiliata dal concerto del 4 luglio a Milano…. bravo Liga!

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