Tre Passi Avanti

Ho tutto in testa ma non riesco a dirlo… (o quasi!)

Ai tempi di Mauro Repetto…

Ho passato l’intero pomeriggio di domenica a risistemare quaderni, libri e album da disegno che andavano dalla prima elementare fino alle superiori.

 

Non è stato un vero e proprio viaggio tra i ricordi, anche perché ero pur sempre sotto la minaccia di un: “Muoviti o getto tutto al fuoco”, che non lasciava presagire nessun tipo di vacanza, villeggiatura o semplicemente gita emozionale, tranquilla e in pace, verso l’infanzia.

 

Non ho potuto però tralasciare la lettura dei miei primi pensierini (scritti a 6 anni) rigorosamente inventati che già denotavano una sorta di pazzia nella sottoscritta, con la maestra che incuriosita si informò con un misto di invidia della bella vita avventurosa che si conduceva in famiglia.

 

Il tema sulla nonna, fantastico aggiungo, nella quale la descrivo come una dolce e cara nonnina a cui purtroppo “E’ morto il marito ma è contenta ugualmente” ed è veramente una brava persona “Almeno credo, perché compra sempre qualcosa ai marocchini”.

 

La mia totale mancanza di propensione al disegno, facilmente individuabile sia dai primi scarabocchi fatti all’asilo fino alle “opere” del corso di artistica dove per me il vero concetto di arte era semplicemente un foglio bianco.

Con un po’ di vanto devo dirvi che non ero niente male nell’Astrattismo, anche perché era facile fare 2 macchie di colore e dare un’interpretazione mistica che lasciava di stucco la mia prof di artistica che ci credeva davvero, nonostante la ritrosia degli altri docenti che cercavano, invano, di farla rinsavire.

 

Se nel lato artistico non ero capita, riuscì ad ottenere grandi soddisfazioni, come il resto della classe, per il lato tecnico. Famose restano tuttora le Abbondanti Descrizioni dei Triangoli Equilateri, ogni giorno, per 3 anni, la sola cosa che facevamo; le misurazioni nel cortile della scuola (che tra l’altro è stata pure distrutta; piccolo particolare: studiavamo dentro un grande edificio fatto d’amianto) con l’obbligo di girovagare fin quando non suonava la campana.

Un grande, prof. Dessì merita la citazione in questo blog.

Con lui, era sempre ricreazione!

 

Le mie prof di lettere che sia alle medie sia alle superiori non hanno saputo darmi quelle basi che forse mi avrebbero reso la vita un po’ più semplice in facoltà, ma che in compenso hanno saputo darmi degli ottimi spunti sul pettegolezzo e sul gossip che effettivamente, pensandoci bene bene, mi sono comunque servite per questo blog.

 

Aver sistemato i miei quaderni, leggiucchiato qualche frase, mi ha fatto ricordare quanto meravigliosa sia stata la mia infanzia, quanti amici e quante persone abbiano fatto parte della mia vita da allora, alcune con il tempo si sono allontanate e oggi rimangono solo ricordi e foto, altre amicizie sono state piacevolmente ritessute negli ultimi tempi e altre mai messe in discussione.

Ma perché tutto non può essere facile come allora?

 

Io un giretto in 4^ o 5^ elementare lo farei volentieri, se non fosse altro per non comprare più quaderni con le copertine degli 883 (con Mauro Repetto incluso) o con le tizie di Non è la Rai.

 

Sì, il viaggio è assolutamente necessario.

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14 pensieri su “Ai tempi di Mauro Repetto…

  1. Alle volte è bello poter rivivere il tempo della scuola!!!

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  2. Questo post è simpaticisimo!!! Mi hai fatto venire voglia di andare a cercare i miei temi delle scuole elementari, oppure delle medie con le foderine di cui parli tu… Io ne avevo tanti di Beverly Hills 90210 che all’epoca mi piaceva un sacco! A volte vorrei tornare indietro nel tempo… 😦

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  3. Il video mostra il “Chi vuol essere milionario” francese, in cui un signore afferma che è il Sole a girare attorno alla Terra.
    Ciao e W Repetto

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  4. Io avevo un quaderno di italiano degli 883!
    E’ proprio vero, gli anni ’90 sono stati fantastici.
    Sniff..

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  5. eeeeh…. no-no
    oramai gli sbagli sono fatti!!!!!
    ti piacerebbe cancellarli!!!!!
    ah-ah

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  6. No no, il quaderno andava assolutamente comprato e ti invidio perchè io non lo avevo! :((((

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  7. Che bello rivivere noi stesse da piccole, è molto strano, non trovi?
    io mi rileggo adolescente nelle pagine dei miei vecchi diari e mi sembra di aver vissuto un’altra vita…

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  8. Uh signur, Mauro Repetto! 😉

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  9. Buona Pasqua e pasquetta 🙂

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  10. Buona Pasqua Silvietta!
    Tanti cari auguri anche a Repetto!

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  11. Aaahhh Dessì!!! Che uomo meraviglioso!!! Devo a lui il mio inesistente talente tecnico!!! Non finirò mai di ringraziarlo!!! E per Mauro Repetto… io lo rivoglio fortemente… dai.. si riformano persini i Bee Hive… Max Pezzali non può non ricontattarlo!!! Mauro Repetto è fondamentale!!!

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  12. Mauro Repetto era quello che si dimenava dietro a Max Pezzali, vero? Poi hanno litigato, cioè hanno sempre detto di no, però era ovvio… aveva un ruolo giusto di sfondo… possiamo farne a meno e poi Max Pezzali ha perso la verve di un tempo…

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