Tre Passi Avanti

Ho tutto in testa ma non riesco a dirlo… (o quasi!)

Sì, Non So, NO!

Estate, tempo di viaggi, vacanze e di gite fuori porta… Solitamente si parte con gli amici, si decide una bella meta dove trascorrere una o più settimane in pieno relax o divertimento sfrenato per mettere da parte lo stress del lavoro o dello studio.

C’è chi può permettersi di spendere un po’ di più e scegliere mete lontane, chi deve far ricadere la propria scelta sul territorio italico chi, esclusivamente sul territorio regionale. Io e il mio gruppo di amiche ricadiamo in questa ultima categoria, neanche tanto per una questione economica (un volo con molte compagnie è ormai divenuto accessibile) quanto, forse, per il fatto che, noi sardi abbiamo un’idea abbastanza contorta sul viaggio. Il non poter prendere un semplice treno per spostarci nelle varie parti d’Italia ed essere obbligati a prendere la nave o l’aereo ci ha sempre tenuti un po’ distanti, refrattari dal fare qualche giorno di vacanza che non rimanga confinato nella nostra terra.

Bene, detto questo, quanto è facile organizzare tra amici un’escursione –e non intendo alla Indiana Jones- a qualche km fuori zona per poter visitare monumenti, mostre, o anche fare dello semplice shopping?

Credo sia moooolto più semplice per ognuno di voi poter organizzare un viaggio a Capo Horn che per me riuscire a convincere il mio gruppo a staccare il sedere dalla sedia. E ne sono convintissima!

Avete in mente quando si sparge la voce di un evento particolare, un’apertura di qualche mostra interessante o semplicemente siete incuriositi da un monumento e vorreste andare a visitarlo e fate la fatidica proposta? Io ho ben in mente queste situazioni, anche perché per me si ripetono un giorno sì e l’altro pure.

In questi casi, quando l’evento è fissato al MESE SUCCESSIVO tutti si dichiarano disponibili e anzi, addirittura fanno delle loro proposte e iniziano a parlare dei dettagli del viaggio, del modo in cui si vestiranno, orari di partenza ed eventuali acquisti programmati da tempo che grazie a questa gita diverranno finalmente concreti. Euforia ed entusiasmo pervadono tutti.

 

3 SETTIMANE PRIMA iniziano ad esserci perplessità sull’orario e soprattutto sul giorno di suddetta partenza per impegni improrogabili che si sono accavallati proprio per il giorno tipo, primo tra tutti appuntamento dall’estetista che proprio non si può rimandare o accompagnare mamme nonne e zie per il supermercato paesano.

 

2 SETTIMANE DALL’EVENTO e c’è sempre la solita amica che vorrebbe prorogare la “partenza” per aspettare l’arrivo del fidanzato che vorrebbe tanto venire con noi (??) e, per accontentarla, decidiamo di rimandare di un giorno, così siamo tutti più contenti.

Iniziano le prime defaillance immotivate e si moltiplicano i nostri sforzi per capirne il “perché”.

 

10 GIORNI PRIMA dal grande avvenimento sono aumentati esponenzialmente i Non So e diminuiti i Sì Ci Sarò. Motivi principali: il troppo caldo/il troppo freddo, inviti a pranzi/cene da parenti, comunioni/cresime, compleanni/anniversari/onomastici di parenti dal 3° grado in poi, mal di piedi, mal di teste, mal di gola etc. etc.

 

1 SETTIMANA PRIMA fidanzato sopraccennato è occupato causa lavoro secondo la fidanzata e dunque la coppia rinuncia fino a che sentiamo il suddetto ragazzo che non ne sapeva assolutamente nulla e dichiara la sua volontà di partire. Della serie io vengo lo stesso, se non vuoi venire rimani a casa e la già citata compagna inizia a innervosirsi davanti a noi che abbiamo scoperto il giochetto e va su tutte le furie col fidanzato che tra l’altro ci propone nuove mete per i prossimi mesi, va da sé mal digerite dalla girl.

I molteplici Non So da parte di alcuni restii a partire si sono trasformati in No, non se ne parla nemmeno.

 

4 GIORNI PRIMA si scopre che riuscendo a far slittare di un giorno la partenza si riesce a far rientrare nel gruppo Viaggiatori una nuova persona e dunque si decide di azzardare al giorno successivo.

Alcuni Sì Ci Sarò precedenti sono diventati, causa impegni nuovi e urgentisssssssimi Non So.

 

2 GIORNI ALL’EVENTO e iniziano ad esserci malumori tra la coppia di prima (naturalmente causati dalla ragazza) che mi rientrano nel gruppo Non So ma forse Sì. Contemporaneamente i Non so di qualche giorno prima sono diventati No, ho detto di no, non mi piace andare lì, chi mai ha scelto il posto, è brutto, l’orario non va bene, mi stanco, non ho voglia, lasciatemi fuori da queste gite, non ho soldi da spendere, devo fare la spesa, non riuscirai a farmi cambiare idea.

 

LA NOTTE PRIMA DI PARTIRE mandiamo sms per gli ultimi preparativi e scopriamo che…

La coppia: può succedere che abbia deciso affermativamente (ma è successo solo una volta) o che dica di No causa lavoro o compleanni a sorpresa o inviti a pranzo delle rispettive famiglie etc. etc.

I si sono concretizzati in No, in questo caso è l’influenza con 39,5 gradi di febbre e relativo elenco di medicinali per confermare la scusa motivata ed evitare l’eventuale ehm come posso dire.. INCAZZ no, arrabbiatura dei superstiti.

 

GIORNO DELLA PARTENZA: siamo rimaste in 2.

 

So che state pensando che tendo a esagerare sempre il tutto, ma è proprio così.  

Ma ora… qualcuno vuol scegliere la meta non più distante di 80 km e organizzarsi con noi?

Requisiti richiesti: pazienza, pazienza, pazienza, pazienza, pazienza, calma, calma, calma, calma, una buona dose di ironia, perseveranza, fermezza, disponibilità nel rinunciare alla gita un’ora prima della partenza e capacità di coniare nuovi neologismi per le situazioni più svariate che si verranno a creare durante l’organizzazione.

Però non dite che non vi ho avvisato, eh!!!   

 

Annunci

Navigazione ad articolo singolo

22 pensieri su “Sì, Non So, NO!

  1. :-O !!!
    Sono stato una sola volta in sadegna, ma ci tornerei!!

    Mi piace

  2. cavolo, ma quanto scrivi?!! va beh, ora vado a farmi una doccia…dopo torno a leggere il post 🙂
    ciao
    A.

    Mi piace

  3. hai proprio ragione… vivo le medesime situazioni… a me capita anche il sabato sera per decidere dove andare… marò apriti cielo! Ci vogliono tre ore di preparativi e c’è sempre qualcuno che non è contento/rinuncia…
    Morale della favola: meglio soli che male accompagnati! 😉

    Mi piace

  4. Stamattina alle ore 7.30, orario che non vedo più da un bel pò di tempo, ero già costumata e pronta per godermi una giornata di mare…squilla il telefono:tutto rimandato! Cara Silvia siamo sulla stessa barca:quais quasi mi aggrego a te e alla mia simpatica omonima! Buona domenica!
    ps. Vano il tentativo di riprendere sonno….seguono neologismi e non irripetibili ;)))

    Mi piace

  5. ahhhh…commenterò con una massima tanto cara a mio padre…”tutto il mondo è paese”, sono sulla tua stessa barca, e visto che di solito ero io quello che organizzava tutto, ci rimanevo sempre male…ora invece me ne frego.
    Se non abitassi così lontano, mi aggregherei io :))
    ciao
    A.

    Mi piace

  6. Che palle, è successo a volte anche a me… io nell’ultimo paio d’anni, quando voglio andare da qualche parte (comunque nelle vicinanze), se intuisco che si verificheranno storie come quelle citate, vado anche da solo! Poi trovo quasi sempre almeno una persona che mi segue…!

    Mi piace

  7. mi sa che è un classico dei gruppi d’amici, ieri sera per andare a ballare siamo stati prima un’ora in piazza a rifletterci su e poi in 4 non sono venuti… classico!
    baci

    Mi piace

  8. prima di dire balle occorre sempre parlarne col fidanzato,se quest’ultimo è usato come scusa x non fare una certa cosa…

    domenica dovremmo andare all’ aquapark…ci riusciremo?

    Mi piace

  9. oddio è troppo vera sta cosa e la cosa brutta è proprio per colpa di questi tizi ke bisogna rinunciare anche a noi. cmq quanto mi piacerebbe aggragarvi a voi..in sardegna poi non ci sono mai stata e non vedo l’ora!!!

    Mi piace

  10. Ahahahahah!!! E dire che mi sembra quasi di averla vissuta… due giorni fa!!!!! Io propongo di beccarci il fidanzato dell’amica e di proporlo a lui…se lui accetta lei agisce di conseguenza pur facendo la preziosa!!! Con lui dobbiamo ancora andare al mare a Torre delle Stelle e l’ha proposta è nata autonomamente da lui!!!

    E’ tutto vero, sembra la trama di un fumetto ma invece sono cose che succedono sempre!!!

    Chrysa: sei assoldata!!
    Corycory:pure tu!!

    E siamo già in quattro!!!

    Mi piace

  11. Uh, nella fretta ho fatto confusione e pure un bell’ orrore grammaticale…

    Che vergogna!

    Un misto tra: L’ha proposto lui/ La proposta è stata sua…

    Mi piace

  12. Ho capito… è un rossoblu cagliaritano…!

    Mi piace

  13. Uh, mi sembra di sentir parlare di gente che conosco molto, molto, molto bene…nel mio gruppo è sempre così. Ma ormai i soggetti sui quali non si può mai contare, cioè quei Sì CI SARO’ SICURAMENTE che si tramutano costantemente in NON POSSO, ESTETISTA, MAL DI PIEDI, NONNA AL SUPERMERCATO, li conosciamo bene e sappiamo come comportarci…resta il fatto che mi fanno prudere le mani! cioè, se non ti fa piacere venire, stattene a casa senza tante scene e non stressarmi l’esistenza! O no??? *Blur*…hai visto?? sono vivo! non dimenticarti di me!

    Mi piace

  14. A quanto vedo non sono l’unica! In effetti potremo fare un bel gruppo, partire tutti assieme e il primo che dice di avere un IMPEGNO… Dobbiamo trovare la giusta punizione ihihihihi!!!!

    @ WuMing, come scrivo troppo? E pensare che ho dovuto fare un riassunto, stavo per postare la parte integrale 😉

    Ok, visto che anche oggi la colonnina di mercurio (mi sento molto giornalista di studio aperto) supererà i 40 gradi spero di andare in spiaggia e mentre mi tufferò nell’acqua fresca penserò a voi.
    P.s: ora non tiratemi la sfortuna addosso, Voglio Assolutamente Andare Al Mare!!!

    Mi piace

  15. …spero che in sardegna oggi piova!!!! 😉
    ciao
    A.

    Mi piace

  16. Si si, un pò d’acqua ci vorrebbe..mica per Silvia, per gli incendi ;)))
    Buona giornata balneare!!!

    Mi piace

  17. 😦 Niente!!! Mi hanno appena detto che è impossibile stare al mare, troppo vento caldo e l’aria è irrespirabile (stamattina 42 gradi e chissà ora). Ufffffff magari piovesse!
    Qualcuno conosce la danza della pioggia?
    Un giorno sprecato, non si può mettere il muso fuori dalla porta!!!

    Mi piace

  18. Anch’io sono alla ricerca di un esperto in danza della pioggia, ma non riesco a trovarlo!

    Mi piace

  19. toccherò il suolo sardo per la mia prima volta a settembre… emozione!!!

    Mi piace

  20. Ho sempre odiato la parte organizzativa per 2 estremi: o perchè ti fai il culo per organizzare e ti fanno il bidone o organizzano loro e ti dicono prendere o lasciare…Ciao 🙂

    Mi piace

  21. tu avevi con tè la tua Sara….
    non so più quante volte mi sono ritrovato da solo al bar di ritrovo il giorno di pasquetta!

    Mi piace

  22. Detesto quelli che ti fanno il pacco all’ultimo momento.
    Confesso che anch’io l’ho fatto, qualche volta, ma solo per motivi gravissimi(per esempio la febbre del sabato sera)!

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: