Tre Passi Avanti

Ho tutto in testa ma non riesco a dirlo… (o quasi!)

Tassa di lusso

Qualcuno di voi ha sentito le località che quest’anno si sono fregiate delle 5 vele di Legambiente?
Non sto a ripeterle tutte, vi ricordo solo le 3 località sarde, ossia Domus de Maria, Bosa e Villasimius, zona, quest’ultima che conosco molto bene visto che dista poco più di mezz’ora da casa.
Accanto a questi riconoscimenti un premio speciale è stato consegnato alla Sardegna: “E’ la regione che più di altre ha trasformato la tutela della costa in uno dei punti fondanti dell’azione di governo. Sono segni tangibili di questa strategia il piano paesaggistico che prevede la tutela nell’ambito costiero di una fascia di due km e la nuova pianificazione per tutti i comuni costieri; è stato considerato anche il recente riconoscimento al presidente Soru, nominato Ambasciatore delle Coste dal Mediterranean Action Plan dell’Unep”.

Non potendo più costruire a meno di 2 km dalla costa (ottima iniziativa secondo il mio modestissimo parere, non potete immaginare a che scempi ambientali si possa assistere..), è chiaro che le case già esistenti aumentino di valore ed è da qui che parte l’idea della Tassa di Lusso.
Chiunque non abbia la residenza in Sardegna e sia proprietario di queste abitazioni (seconda casa) deve pagare la tassa, estesa anche alle imbarcazioni più lunghe di 14 metri e agli aerei da turismo. Interessata dall’argomento sono finita in diversi forum che trattavano la notizia e, tra tanti turisti indignati, pochi favorevoli, sardi d’accordo con Soru e altri visibilmente contrariati, mi sono imbattuta in molte persone che, purtroppo conoscono solo di sfuggita la parola Rispetto e Buona Educazione.

C’è infatti chi ci accusa di voler vivere alle spalle di chi ha casa in Sardegna, chi preferisce ricordarci che dovremo ringraziare i turisti, genovesi in primis (certo, visto che continuiamo a usare gli stereotipi, non dimentichiamoci che sono grandi spendaccioni..) perché è solo grazie a loro che la mia isola si è sviluppata; chi ci augura semplicemente un rapido ritorno al pascolo di ovini o a zappare la terra (lasciandoci però il diritto di scegliere) o chi, e questa merita una sottolineatura, ci fa ricordare che la nostra Costituzione si basa sull’uguaglianza dei popoli e noi ci sentiamo troppo spesso “superiori”…

E certo, viene a parlare di uguaglianza a me, che da sarda mi ha sempre fatta sentire al di sopra di tutti gli altri!
La verità è che ogni cosa che una sola persona decide, automaticamente la responsabilità ricade sull’intera collettività. E’ accaduto stavolta con la tassa, dove tutti puntano il dito sui sardi e non sul presidente, e in molte altre situazioni. Comunque, volete sapere la mia opinione? Io sono d’accordo sulla tassa anche se, come al solito, si parte da una buona idea per poi danneggiarla col tempo. Sarei stata decisamente più favorevole nel tassare solo le grandi ville (molte delle quali vengono a loro volta affittate con un forte guadagno per i proprietari) e non anche le piccole case di 40/50 metri quadri che, in molti casi, sono veramente frutto di anni di risparmi.
Benissimo invece tassare le barche al di sopra di un limite di lunghezza e gli aerei da turismo, chi li possiede ha soldi da spendere e può sperperarne una parte anche per venire in Sardegna.
Perché la tassa, se verrà applicata giustamente, servirà per aumentare i servizi per gli stessi vacanzieri, garantire la qualità ambientale, troppe volte minacciata dalla forte presenza turistica, e per la pulizia delle coste.

E a Briatore (di cui ho potuto ammirare lo yacht ormeggiato di fronte la spiaggia in cui prendevo il sole mentre lui -o qualche ospite- sguazzava con la moto d‘acqua..) che con la sua solita arroganza minaccia di non tornare più nella Sua (perché questo ci ha più volte ribadito) Costa Smeralda dico: “Perché non ce l’hai detto prima?”. Avendolo saputo anni fa, avremo agito di conseguenza, magari con una legge ad personam..

I veri guadagni che derivano dal turismo di lusso della Costa Smeralda, infatti, ricadono solo in piccolissima parte nelle mani dei sardi che lavorano soprattutto come camerieri e lavapiatti, e indirettamente nelle aziende, senza contare che si tratta solo di un lavoro stagionale. La gran parte dei soldi si riversa in mano ai grandi proprietari continentali che hanno i grandi hotel, i villaggi e i ristoranti più In della costa e tra questi, guarda caso, si trova pure Briatore che sta benissimo quando riesce a spillare soldi ai turisti, un po’ meno bene quando qualcuno osa chiederne a lui.

Sicuramente parlo così perché sono di parte, sono una sarda DOC e come tale molto legata alla mia terra e non riesco a essere obiettiva. Posso però assicurarvi che abito in un paese a vocazione turistica, con un bellissimo mare, spiagge e calette incantevoli, e i turisti che vengono qua (la gran maggioranza non tassabile) non sono minimamente attratti dalla Costa Smeralda (come dice invece Briatore, definendola la porta d’acceso per tutta l’isola) anzi, affollano queste spiagge solo per trovare pace, tranquillità e il vero ambiente isolano; i ristoranti, i locali sono ancora in mano a piccoli impresari sardi che solo in queste zone riescono ad avere guadagni apprezzabili.

Dati alla mano, per quest’estate è previsto un incremento di presenze, alla faccia della tassa…

Non ci resta che aspettare e organizzare il nostro futuro, asciugamano e ombrellone in una mano, zappa e foraggio nell’altra. Buone vacanze a tutti!!!

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11 pensieri su “Tassa di lusso

  1. Io non sono sarda…e nemmeno sono mai stata in Sardegna,..(cosa a cui dovrò ben presto rimediare..) però posso dire di trovarmi pienamente d’accordo con te e con la tassa che, a mio parere dovrebbe però essere girata solo verso i veri abbienti…perchè come dicevi tu, c’è chi ha una “seconda casa” di 40 metri quadri in Sardegna che è davvero frutto di sudore della fronte…
    Che altro dire…Briatore quando hanno distribuito il dono della parola doveva andare in bagno…ma si vede che ha trovato occupato e quindi….
    Vabbè…ora ti saluto, ti auguro una buona giornata e a presto!
    Baci baci

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  2. Le piccole località, risultano nella realtà più carine di quelle rinomate, dove la gente va solo per questioni di status sociale…Bella la Sardegna, spero un giorni di venirci…Peccato che, come la mia Campania, poteva essere sfruttata turisticamente meglio…Ciao 🙂

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  3. Una tassa proprorzionata sarebbe l’ideale in ogni caso, anche al di fuori della tassa di soggiorno, ma credo resterà sempre utopica….
    Visto che neppure io sono mai stata in Sardegna, che ne dite se andiamo tutti a trovare Silvia? Così possiamo anche constatare con mano la situazione…sarebbe per sola finalità di studio…eheheheh 😉
    Mi astengo dal commentare Briatore….

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  4. Carissima…come vedi sono uno di quelli che non ha avuto paura alcuna della lunghezza e dell'”impegno” del tuo post…e ti dico che mentre scrivo alla radio c’è Vamos alla Playa dei Righeira…no comment!! cade a fagiuolo! ma veniamo a noi…anche perchè da genovese, o semigenovese, quale sono mi sento chiamato in causa…ahaha! capisco la tua posizione, anche perchè conosco bene il nostro modo di fare, quello di chi pensa gli sia tutto dovuto…è un difetto di noi nordici…un po’ ce la tiriamo, e non posso certo negarlo! La tassa sul lusso da un lato è legittima…non la conosco nei particolari ma credo che Soru voglia reinvestirla a pioggia come sostegno per tutta la Sardegna. Mi pare una cosa più che sensata…anche perchè il turismo è una risorsa ma anche una piaga ambientale, se stiamo a vedere! però, io dico, la Liguria ha un turismo altrettanto intensivo…e ci sono posti come Portofino, Alassio, Santa Margherita, le 5 terre….località non proprio alla buona, voglio dire…e se la Regione decidesse di piazzare una bella tassa sul lusso che si farebbe?qui davvero è diffuso il turismo dei riccastri milanesi, lungo tutta la riviera. Non so se sarebbe un bene o un male. Ma capisco anche che parliamo di due regioni diverse e che forse il confronto è difficile…boh, ho detto la mia…ma oggi sono un po’ stanco e ho il neurone indolenzito!…a presto….*Blur*

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  5. Soru è antipatico……ma tanto!…
    però come tutti quelli con un pessimo carattere ha un pregio…..
    ha carattere!
    la tassa sul lusso non è la panacea (ps. non è una tassa di soggiorno, che colpirebbe chiunque entrasse in sardegna), ma un inizio….
    vedasi le migiaia (appross. per difetto) di seconde affidate alle agenzie che le affittano senza pagare 1€ di tasse…..

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  6. Briatore…non è neanche il caso di dargli così tanta importanza…per il resto io credo che sia l’andazzo genrale della realtà italiana.

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  7. @ Chrysa: dopo ci inviti tutti in Abruzzo. Ok? Anche se ci sono già stata, solo per un giorno, purtroppo..

    @ Blur: che bello, ho pure il parere di un genovese ;)) i tuoi concittadini sono contrari perchè molti di loro hanno casa qui. Ho letto i numeri e sono proprio in molti.. non credevo così tanti!

    @ Billybragg: l’ho chiamata Tassa di soggiorno perchè Soru la definisce così (e non tassa di lusso); tra le altre cose, è prevista una tassa per ogni turista (intorno a 1 euro) che solo il Comune può decidere di applicare.
    P.s: Soru è veramente antipatico, ma l’importante è che governi bene..

    Ciao!!!

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  8. Però scaglionatevi perchè non ho una reggia per ospitarvi tutti!!!! 😉

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  9. Non sona mai stata in sardegna. Sono veneta…e quando con la barca mi allontano dalla costa, per avvicinarmi a quella istriana, già l’acqua cambia colore, diventa quasi trasparente (QUASI). Bhè…la tassa in sardegna la farei pagare solo per quello, perchè tutti i vari “VIP” con i loro motoscafoni miliardari a gasolio, vi inquinano il vostro bel mare…poi, per quanto riguarda briatore…bhè…a quello la tassa glie la farei pagare il triplo solo perchè si sente troppo figo…magari potreste fare una proposta…vi paga la tassa…e in cambio gli regalate il “Devoto-Oli”…magari impara l’italiano…. 😀

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  10. anonimo in ha detto:

    ciao sn antonietta…nn penso t intreressi…cmq ho trovato per caso sta pag…o meglio l ho trovata perchè la mia tesina per gli esami d stato è proprio sulla tematica tra sogni e realtà…quindi che ne dici d darmi un consiglio?

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  11. La legge salvacoste è una mano venuta dal cielo… in paese abbiamo avuto modo di vedere che schifezze sono disposti a propinarci gli impresari senza scrupoli, basta vedere quei palazzoni orribili o quelle case/alveare che ci hanno costruito disintegrando il verde della collina. Briatore…e tutti i suoi amici…avevano detto che non sarebbero più tornati nella nostra isola…che infami, io ci speravo che si levassero dalle scatole, che il Billionaire sparisse e che tutta quella mafia di gentaglia se ne tornasse nel sudiciume delle loro case e dei loro miliardi. Invece sono sempre lì, arrivano, sporcano e se ne vanno lasciandoci la loro sporcizia.

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