Tre Passi Avanti

Ho tutto in testa ma non riesco a dirlo… (o quasi!)

I gusti di noi giovani (?)

Ti è mai capitato di guardare Italia Uno verso le 12.30?

Sì?

Bene, sai già di cosa tratterà il mio post.

No?

Se hai risposto No, farai sicuramente parte della categoria di:

  1.  Quelli Che Ci Sono Capitati Per Caso e Sanno Bene Di Cosa Sto Parlando Ma Non Vorrebbero Mai Averne Fatto Scoperta ;

  2.  Quelli Che Lo Guardano Ogni Giorno Solo Per Non Perdersi l’Ultimo Calendario Di Chi Sa Chi;

  3.  Quelli Che Sono Costretti a Guardarlo Perché è l’Unico Programma Informativo (?) delle 12.30;

  4.  E Quelli Che In Piccolissima Percentuale Non l’Hanno Visto Sul Serio e/o Si Rifiutano di Guardarlo.

È da un po’ di tempo che non guardavo Studio Aperto (ecco, ora sapete di cosa si parla, ma in fondo l’avevate già capito, anche se continuate a negarlo) e oggi ci sono ricaduta. Studio Aperto non è un telegiornale, questo lo sappimo tutti, e credo ne siano consapevoli pure Giordana and C., anche perché di fronte ai tg1-2-3-4-5 è l’unico che non si fregia di suddetto titolo nemmeno nel nome. Ora, non so se hai notato, ma nella cartina geografica alle spalle del giornalista non appare nemmeno la mia terra (la Sardegna), e solo questo è un buon motivo per boicottarlo.

La tragedia di Studio Aperto inizia con la sigla.
Non so da te, ma nella mia tv, il volume si alza improvvisamente come se volesse segnalare una catastrofe in atto, la giornalista spiritata che ti guarda fissandoti attentamente con gli occhi sbarrati tanto da incutere terrore e inizia ad urlare i titoli dei servizi che neanche il Mentana dei tempi migliori riusciva a leggere così velocemente.

La posizione della giornalista è sempre la stessa. Braccio destro piegato sulla scrivania, braccio sinistro rigorosamente parallelo al bordo, testa e spalle obbligatoriamente in avanti per poterti fissare meglio (manco fosse il Lupo di Cappuccetto Rosso). Se sei sfortunato e nella giornata c’è stato un omicidio con età del disgraziato che varia dai 0 ai 40 anni (e sia interessante per loro) sarai costretto a sorbirti, con voce bassissima e commossa della giornalista (per i servizi tristi c’è sempre e solo lei) i racconti di vita del malcapitato, del tipo: “Tu, amato e rispettato da tutti “ (Certo, e io ci credo..) “Ora non prenderai più la metropolitana per recarti a quel lavoro che amavi tanto“ (Ma quando mai..) “La tua moto non verrà più guidata da nessun altro” (E nel mentre intervistano il cugino che guarda caso è in sella a una moto identica a quella della vittima). Il tutto accompagnato da musiche strazianti.
Sei ancora lì, commosso, mentre pensi alla crudeltà del destino quando, la giornalista cambia posizione, si rilassa, abbozza un sorriso e manda in onda l’ultima intervista della Canalis. Cooooosa???? Ma che c’entra col disgraziato di prima? Non ci si crede, ma sono riusciti a collegare la devozione della vittima per gli animali, con il cane della ex-velina. E qui inizi a incavolarti, non solo perché un attimo prima stavi lì a pensare seriamente a una vita andata in fumo, ma mentre ci rifletti vedi le immagini sexy dell’ultimo calendario della Canalis che non c’entrano proprio nulla con le passeggiate del cane che sono l’argomento principale dell’intervista.

Scopri così che il 5 % di Studio Aperto è dedicato alla cronaca nera (praticamente niente politica, niente esteri, niente economia), il restante 95 % alle Belle di turno, ai Grandi Fratelli, alle fidanzate dei calciatori, e alle repliche di: Iene, Scherzi a parte, Mai dire gol, Fattoria, Pupi e Secchione, Buona Domenica, Zelig, e quant’altro.

Si è toccato il fondo“, pensi..

E no! Se mi dici così, è perché ti sei perso le interviste dell’inviata a Milano:

Tacco alto o scarpa da ginnastica?”

Per gli infradito preferisci il blu o il rosa?”

Gonna nera o pantaloni bianchi?”

Interviste intervallate dai 4 stacchi dedicati al meteo che, in caso di emergenze particolari posso capire, ma per seguire il movimento dell’unica nuvola che a maggio si sposta tra Bergamo e Treviso, proprio non sopporto. Si giustificano dicendo che Studio Aperto è un telegiornale (uffffff di nuovo? Non è un TELEGIORNALEEEE!!) per i giovani e piace a loro. Bèh, il concetto di Giovane che ha Studio Aperto credo che sia lo stesso di Lucignolo, e dunque si spiegano grandi cose..

Bene, da Ragazza (specifico di non far parte della categoria Giovane/Lucignolo) che sono mi dissocio completamente!!!

Scusate, ora vado a vedere il Tg1..

 

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3 pensieri su “I gusti di noi giovani (?)

  1. Ciao!!!!
    Accidenti…non c’è una cosa che hai scritto che non rispecchia i miei pensieri quando costretta dall’orario (esco alle 12.00 dal lavoro e ricomincio per le 13.30) l’unica “cosa” informativa che trasmettono è “Studio Aperto”…fatto caso anche te che la giornalista dei servizi sui poveri disgraziati è sempre quella?!
    Ammetto di non aver fatto caso che nella cartina non c’è la Sardegna…domani (Ahimè..) prometto guarderò!
    Di politica non se ne parla mai (non so se sia un male quello…ehehe) però è colmo di servizi davvero idioti..ed io, giovane che dovrebbe anche appassionarsi a Lucignolo, giuro che odio quando ti fanno i servizi sugli animali massacrati e tu mentre mangi sei costretta a vedere le immagini di quei cagnolini a cui hanno dato fuoco..per me che amo gli animali quanto gli esseri umani e a chi fa del male a quelle bestie giuro farei la stessa cosa,è un dilemma ogni giorno..Come se tutte le disgrazie che capitano al mondo non bastassero è giusto anche far vedere certe cose..!
    Comunque mi interrompo altrimenti continuerei in eterno..
    Ti saluto e mi ha fatto pioacere che sei finita sul mio blog..capitaci più spesso…io se non ti dispiace ti metto tra i preferiti…visto il tuo modo di scrivere credo capiterò spesso qui!
    Ciao!!

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  2. Trovo che sia molto più informativo “La prova del cuoco”.
    Decisamente, non c’è neanche da paragonarli…

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  3. Sono pienamente d’accordo..Studio aperto non è un tg e come Rebus trovo “La prova del cuoco” molto più istruttivo…Ma vi sembra un titolo “Vallette e manette”?Vabbè che l’argomento sfiora la commedia..però…
    Come promesso ho fatto una visitina, trovo il tuo blog molto bello..sicuramente verrò a leggere i tuoi pensieri…ora tocca a me farti l’in bocca al lupo..e come direbbe il nostro Liga…TIENI BOTTA..a presto…Ciao ciao

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